
L’industria degli Etf continua a volare. E ormai non si può più usare il termine replicanti come sinonimo, in quanto gli Etf a gestione attiva continuano a crescere. La società di ricerca e consulenza ETFGI riporta che l'industria globale degli Etf ha raccolto un valore record di 1880 miliardi di dollari come afflussi netti nel 2024, e il secondo più alto afflusso netto registrato nell'intero anno è stato di 1290 miliardi di dollari ottenuto nel 2021. Nel solo mese di dicembre (67° mese consecutivo di afflussi netti) la raccolta netta è risultata pari a 207,73 miliardi di dollari; in questo modo, il patrimonio di 14850 miliardi di dollari investito nel settore globale degli Etf alla fine del 2024 è il secondo più alto mai registrato, al di sotto del record di 15120 miliardi di dollari del novembre 2024. Gli asset sono aumentati del 27,6% nel 2024, grazie ai mercati molto tonici.
A livello europeo, la società di consulenza mette in evidenza che l'industria ha raccolto un record di 270,42 miliardi di dollari di raccolta netta nel 2024, che ha permesso al patrimonio di salire fino a 2270 miliardi di dollari a fine anno (+25% rispetto all’anno precedente). Dicembre è stato, per il mercato europeo, il 27° mese di afflussi netti consecutivi. Secondo le ultime analisi di Amundi, la raccolta degli Etf Ucits europei si attesta a 254 miliardi di euro, e le azioni statunitensi hanno rappresentato il 50% dei 197 miliardi di euro di afflussi complessivi del 2024 nelle strategie azionarie. Il reddito fisso ha registrato una raccolta pari a 58 miliardi di euro, appena inferiore rispetto ai 62 miliardi di euro del 2023. Il grosso è quindi arrivati dai sottostanti azionari.
Tali elementi hanno portato il patrimonio gestito totale degli Etf Ucits europei, a fine 2024, a quasi 2100 miliardi di euro. Le strategie azionarie Esg hanno raccolto 22,4 miliardi di euro nel corso dell’anno, ovvero poco più del 10% della raccolta azionaria complessiva del 2024, un valore deludente. A dicembre sono stati osservati anche altri trend azionari: le strategie equally-weighted hanno guadagnato 1,6 miliardi di euro, mentre gli Etf del settore tecnologico e del settore finanziario hanno attirato ciascuno 300 milioni di euro.
Nel reddito fisso gli investitori hanno privilegiato i titoli di Stato (21,7 miliardi di euro) e il credito societario investment grade (15,2 miliardi di euro) in un contesto di tassi d'interesse mutevoli e divergenti tra Stati Uniti ed Europa. Durante il 2024, il debito societario denominato in euro è stato molto volatile, ma negli ultimi mesi i flussi sono aumentati, con gli investitori che hanno allocato 1,9 miliardi di euro nel mese di dicembre in questa asset class poiché considerata come un bene rifugio data l'incertezza delle prospettive dei tassi di interesse negli Stati Uniti.
A sua volta, BlackRock mette in evidenza che le commodity hanno chiuso l’anno con un saldo positivo, pari a 0,4 miliardi di dollari, interrompendo un triennio di deflussi. Mentre per quanto riguarda l’azionario, l’asset manager specifica che i flussi di dicembre hanno avuto una connotazione ciclica, con favorito il settore finanziario per il secondo mese consecutivo, prevalentemente su esposizioni statunitensi. A dicembre la raccolta degli Etp obbligazionari è stata guidata dal credito investment grade (IG), e il debito dei mercati emergenti ha segnato il primo mese positivo da settembre, con 1,7 miliardi di dollari in ingresso, invertendo il trend negativo precedente. L'oro è stato poi l'unica commodity non agricola con flussi positivi a dicembre.
FLUSSI SU AZIONARIO USA ESPLOSI

La preferenza verso l’azionario statunitense si è accentuata dopo le elezioni americane, con un evidente e rapido risultato di rinnovata propensione al rischio, con un'inversione rispetto al de-risking pre-elettorale da parte degli investitori istituzionali e retail. E il credito resta in pole position in ambito bond negli Usa, con l'IG globale e statunitense che hanno segnato il record storico di raccolta, raddoppiando i dati del 2023. Nel reddito fisso Emea, i tassi si sono invece confermati la principale asset class per la raccolta; anche i metalli preziosi hanno rappresentato un elemento di differenziazione: nel 2024 gli Etp Ucits sull'oro hanno registrato 5,8 miliardi di dollari di deflussi, mentre i loro omologhi quotati negli Stati Uniti hanno raccolto 1,8 miliardi di dollari. (riproduzione riservata)