La svolta attiva in ambito di Etf continua ad interessare i mercati europei e statunitensi, ma perché la crescita sia sostenibile nel tempo e diventi strutturale sono necessari alcuni elementi. Secondo Nick King, Head of ETF di Robeco, è necessaria un'ulteriore innovazione di prodotto per far si che la traiettoria di crescita degli Etf attivi resti solida come negli ultimi anni. Ad esempio, grazie a strategie in grado di assumere un rischio attivo maggiore e capaci di integrare una ricerca proprietaria più avanzata rispetto a quella oggi in uso.
L'allentamento dei requisiti di trasparenza dei portafogli favorisce questo processo, consentendo ai gestori di proteggere meglio la proprietà intellettuale. Allo stesso tempo, è probabile che si assista a una continua espansione delle strategie orientate ai risultati, come la generazione di reddito o la protezione dal ribasso. Questi tipi di soluzioni sono particolarmente rilevanti, poiché l'adozione da parte del retail aumenta e gli investitori cercano risultati più mirati all'interno di un involucro Etf.
D’altronde, per molti anni i fund selector professionali hanno utilizzato i classici Etf passivi come elementi costitutivi efficienti per i portafogli multi-asset, apprezzandone l'economicità, la liquidità e la facilità di accesso. Oggi, gli Etf attivi consentono agli investitori di combinare tali vantaggi strutturali con il potenziale di generare alfa e una migliore gestione del rischio offerti dai gestori attivi. La crescita è sostenuta anche dall’ampliamento della distribuzione, in particolare attraverso piattaforme di wealth management, portafogli modello e canali digitali, a tutto vantaggio dei piccoli investitori.
In termini di strategie, King sottolinea che oggi gran parte dell'adozione degli Etf attivi si concentra sulle strategie azionarie di enhanced indexing, approcci che offrono una soluzione interessante per gli investitori alla ricerca di elementi core per la costruzione del portafoglio. Utilizzando ricerche proprietarie per selezionare i titoli, controllando al contempo il tracking error e mantenendo le caratteristiche generali del mercato, l'enhanced indexing può offrire una sovraperformance incrementale con un risultato relativamente prevedibile.
Un buon equilibrio tra efficienza, controllo e potenziale di rendimento, utile ai portafogli multi-asset e agli investimenti basati su modelli.
In merito alle asset class su cui applicare le strategie attive, secondo l’esperto di Robeco, esistono opportunità interessanti sia nel mondo dei bond sia nell’azionario. I mercati del credito sono altamente frammentati e gli indici estremamente ampi, rendendo la replica completa irrealizzabile o inefficiente. Di conseguenza, anche le strategie passive si basano sul campionamento e sull’ottimizzazione. Incorporare la ricerca in questo processo rappresenta un’evoluzione naturale. Tuttavia, generare rendimenti attivi più elevati richiede generalmente l’adozione di posizioni esplicite sulla qualità del credito o sulla duration, il che aumenta il rischio attivo.
Nell’asset class azionaria, i mercati sono generalmente più efficienti, ma fattori accademici consolidati come il valore, la qualità e il momentum possono comunque essere utilizzati per generare una sovraperformance costante, mantenendo il controllo sul rischio attivo. Ciò consente spesso di ottenere indicatori come un information ratio più elevato, all’interno di un framework disciplinato. Inoltre, gli approcci quantitativi utilizzano modelli sistematici e basati sui dati per prendere decisioni di investimento in modo disciplinato e ripetibile. Ad esempio, gli Etf azionari 3D di Robeco selezionano i titoli sulla base di fattori scientificamente provati quali valore, qualità, momentum e revisioni degli analisti, utilizzando definizioni proprietarie derivate dalla ricerca interna.
Il machine learning aiuta a identificare modelli e relazioni in set di dati di grandi dimensioni e spesso rumorosi che potrebbero non essere evidenti con i metodi tradizionali, un approccio non progettato per sostituire il giudizio umano, ma per potenziarlo.
King conclude segnalando che, dal lancio della piattaforma di Etf di casa avvenuto poco più di 18 mesi fa, si sono già superati i 2 miliardi di patrimonio gestito in Etf. L’obiettivo è espandersi in aree dove Robeco mantiene un vantaggio competitivo in termini di investimento, oltre che dove si rileva una forte domanda da parte dei clienti. (riproduzione riservata)