Gli esperti di Vanguard delineano a Milano Finanza le aspettative in merito all’evoluzione dei tassi di interesse, con implicazioni in merito alle scelte di investimento. Robert Balzanella, head of European money markets and FX di Vanguard. Per quanto riguarda la Bce ci si aspetta che i tassi restino invariati per tutto l’anno, con un bilanciamento dei rischi leggermente orientato verso un rialzo. La rapidità dell’apprezzamento verso 1,20 contro il dollaro è stata superiore alle attese e un movimento verso 1,30 potrebbe indurre una risposta di politica monetaria.
Allo stesso tempo, i recenti sviluppi geopolitici hanno rafforzato le motivazioni a favore di un aumento della spesa per la difesa in Europa. Una parte di questo impulso fiscale è già incorporata nei mercati, ma ulteriori investimenti nell’area restano probabili. Negli Stati Uniti, molto dipenderà dalla capacità del nuovo presidente, Kevin Warsh, di bilanciare le aspettative politiche con il mantenimento della credibilità della Fed. Un fallimento in tal senso rischierebbe di minare la fiducia nei mercati statunitensi. Gli attuali dati macroeconomici non giustificano, secondo Vanguard, molteplici tagli dei tassi; tuttavia, qualora le pressioni politiche del Presidente Trump dovessero intensificarsi, il percorso dei tassi potrebbe subire cambiamenti più significativi nel corso del 2026. Per la Bank of England, ci si aspettano due tagli dei tassi nel corso del 2026.
In termini di investimenti, Balzanella ritiene che il valore nel lungo periodo sia oggi maggiore nei mercati europei, sia governativi che credito, rispetto agli Usa. L’Europa sembra aver raggiunto un soft landing con l’inflazione moderata, creando un contesto favorevole per i fondamentali del credito. Percorsi di politica monetaria divergenti e una maggiore incertezza negli Stati Uniti hanno già favorito una rotazione verso il reddito fisso europeo, questa tendenza può proseguire per il resto dell’anno.
In merito al mercato monetario, i fondi monetari svolgono sia una funzione tattica sia strategica. In Vanguard si enfatizza la disciplina di lungo periodo, in quanto i tentativi di fare market timing raramente hanno successo. In contesti di risk-off, caratterizzati da una fuga verso la qualità, i fondi monetari rivestono un ruolo strategico fondamentale, offrendo liquidità e preservazione del capitale. Un portafoglio ben costruito, secondo Balzanella, dovrebbe sempre includere un’allocazione alla liquidità.
Per gli investitori in euro, il Vanguard EUR Cash Etf offre una soluzione di elevata qualità e ben diversificata, progettata con l’obiettivo della stabilità del capitale. Il mercato europeo degli Etf cash è in rapida espansione e comprende sia offerte sintetiche sia fisiche. Molti prodotti sintetici sono esposizioni swap a panieri che non soddisferebbero gli standard regolamentari dei fondi monetari, introducendo una potenziale volatilità del Nav. Parallelamente, alcuni Etf cash fisici estendono le scadenze fino a cinque anni, con durate medie intorno ai 185 giorni, aggiungendo un rischio di duration indesiderato. Al contrario, i veri fondi monetari mantengono scadenze massime di 13 mesi e una durata media ponderata inferiore a 60 giorni.
Vanguard EUR Cash Etf è uno dei pochi prodotti monetari (a gestione attiva) pienamente allineato alla normativa Ue, ci tiene a sottolineare Balzanella. La strategia investe esclusivamente in titoli governativi e collegati al settore pubblico — inclusi agenzie e sovranazionali — che offrono elevata liquidità e forte resilienza nelle fasi di stress di mercato. Il profondo mercato europeo dei titoli governativi e assimilabili offre opportunità significative di rendimento incrementale, mantenendo i più elevati standard di qualità.
Le emissioni del governo francese, inclusi Bot e agenzie garantite dallo Stato, offrono attualmente premi interessanti, paragonabili a quelli del credito ma senza i rischi associati. Si vede oggi valore e benefici di diversificazione anche nelle Landesbanken tedesche. In un contesto di elevata incertezza, gli investitori dovrebbero restare consapevoli dei rischi presenti nei mercati del credito a breve scadenza; l’approccio di Vanguard pone la qualità al primo posto, assicurando che il rendimento aggiuntivo non comprometta la stabilità.
Gli investitori dovrebbero, infine, considerare i potenziali costi di negoziazione introdotti dal contenitore Etf. In Vanguard si è progettato il EUR Cash Etf per offrire uno spread denaro/lettera leader di mercato: in pratica, ciò significa che gli investitori dovrebbero sostenere costi nulli o molto contenuti per entrare o uscire dal fondo. A investimenti sottostanti più rischiosi corrispondono costi di negoziazione più elevati e un potenziale aumento del costo totale di possesso per gli investitori, un fattore da tenere in considerazione nella selezione di un fondo. (riproduzione riservata)