La dinamica della forza relativa delle piccole capitalizzazioni dell’eurozona è sui livelli massimi degli ultimi anni, nonostante il netto aumento di volatilità del mercato osservato da inizio 2018. Il premio al rischio associato alle small caps sembra quindi tuttora premiare, e una delle ragioni di tale comportamento risiede nel fatto che le stesse offrono un elevato grado di esposizione sui segmenti più ciclici dei mercati azionari europei, che hanno beneficiato del miglioramento del sentiment e delle aspettative di crescita economica. WisdomTree rimane a sua volta convinta che questa forma di investimento riserbi soddisfazioni anche per il resto dell’anno. Uno dei timori più diffusi tra gli investitori riguarda l’eventualità di acquistare dopo che le quotazioni azionarie sono salite eccessivamente e le valutazioni troppo care. Ma se si scompone il rapporto prezzo/utili, si può notare come tale parametro non tiene conto degli effetti del tasso di cambio, in quanto numeratore e denominatore sono espressi nella stessa valuta. Ciò che ha provocato la contrazione dei multipli per le small cap europee ne ha migliorato gli utili, oltre a rafforzarne le aspettative di crescita. Se infatti si confronta la contrazione dei multipli delle small cap europee rispetto a quelle Usa, come illustra l’Indice Russell 2000, appare evidente che le valorizzazioni americane non sono cambiate dall’inizio del 2017, nonostante i rendimenti fiacchi. Dal punto di vista delle valorizzazioni, l’Europa offre uno sconto interessante. Se l’indice MSCI Europe Small Caps si colloca a 17,8, il Russell2000 esprime un valore di 25. La crescita dei profitti resta moto sostenuta in ambiente europeo. Se il Russell2000 ha evidenziato un allungo nei profitti del 25,2%, ciò si confronta con il 39,7% dell’area europea. Nel periodo che va dal 2012 al 2018, la crescita dell’utile per azione si è attestata al 55,8% per MSCI Europe Small caps, rispetto al 5,8% del MSCI Europe. Il contesto macro europeo resta tuttora favorevole. L’impegno della Banca Centrale Europea ad attuare negli ultimi anni misure straordinarie di politica monetaria ha provocato la considerevole sovraperformance delle small cap rispetto alle large cap, affiancata dal prodotto interno lordo costantemente aumentato negli ultimi trimestri. Gli indicatori di sentiment hanno raggiunto picchi considerevoli. Se si esamina la crescita degli utili in termini di settore e size dal 2012, si nota che la crescita degli utili per azione delle small cap ha superato quasi ogni settore definito ciclico durante questa ripresa secolare, salvo il settore IT. (riproduzione riservata)