Global X, attraverso l’analisi dello specialista Gavin Kim, è convinta che il rame funga da ottimale copertura nei portafogli per l’inflazione. Storicamente, quando l'inflazione sale i prezzi del rame ne seguono la dinamica, e anche in questo ciclo se ne ha conferma. Il metallo è uno degli asset più performanti del periodo post-pandemia, in quanto l’uso pervasivo del rame nell'economia globale fa sì che quando l'attività riprende la relativa domanda tende ad aumentare. E’ inoltre presente un forte deficit di offerta di rame, ma il rame offre potenziale upside grazie all’utilizzo nel contesto delle energie rinnovabili, nella spesa per le infrastrutture con focus sugli obiettivi climatici della Cina. La correlazione storica del rame con l'inflazione può renderlo un'interessante copertura contro l'inflazione: le interruzioni dell'approvvigionamento in America Latina potrebbero sostenere i prezzi del rame, al pari di elementi come l'aggiunta di capacità di energia rinnovabile e l’estensione dell’uso dei veicoli elettrici. Nel prossimo decennio, l'equilibrio tra domanda verde e non verde di rame dovrebbe cambiare bruscamente, continua Kim, con una domanda verde che dovrebbe passare dall'attuale 5% al 16% alla fine del 2030. Tutti i principali settori dell'economia globale utilizzano inoltre il rame, dalla costruzione di nuove case e fabbriche all'industria automobilistica e alla produzione di energia. Di conseguenza, i prezzi del rame tendono a salire prima dell'aumento dei prezzi al consumo. Statisticamente il rame presenta anche la più alta correlazione con l’inflazione negli ultimi 10 anni (non lontano da 0,8) e si prevede che il deficit di offerta rimarrà fino al 2030. Una serie di fattori potrebbe contribuire a mantenere bassa l'offerta e alti i prezzi del rame: i bassi livelli delle scorte nei magazzini registrati del London Metal Exchange, l'accelerazione degli sforzi di decarbonizzazione da parte della Cina, il rischio politico nei Paesi con una maggiore produzione di rame e il rallentamento della produzione in Cile -che rappresenta da solo oltre un quarto dell'offerta mondiale di rame-, oltre all'inflazione. La l’esperto di Global X insiste sul ruolo della materia prima nel processo verso la transizione energetica. Il rame è infatti considerato uno dei materiali fondamentali per la rete elettrica rinnovabile, in quanto possiede la più alta conduttività di tutti i metalli non preziosi. Ciò lo rende un metallo ideale per i cablaggi elettrici industriali utilizzati per i veicoli elettrici e per i progetti infrastrutturali, in quanto è in grado di trasportare più corrente elettrica. E le caratteristiche chiave del rame - conduttività, duttilità, efficienza e riciclabilità - lo rendono onnipresente nelle energie rinnovabili, dai pannelli solari alle batterie dei veicoli elettrici, dall'energia termica alle turbine eoliche. Secondo le attuali stime, il settore dei veicoli elettrici da solo richiederebbe oltre il 250% di rame in più entro il 2030 solo per la ricarica dei veicoli. E la domanda annuale di rame per le installazioni di impianti solari fotovoltaici potrebbe più che raddoppiare, da 690.000 tonnellate nel 2020 a 1.500.000 tonnellate, entro il 2030. La domanda di rame in Cina dovrebbe superare le sfide legate ai venti contrari per via delle misure di blocco, e una rapida ripresa dei beni di consumo e il miglioramento della domanda di infrastrutture potrebbero portare la domanda cinese di rame al di sopra del 2% per il 2022. La Cina è peraltro il più grande mercato del rame al mondo e consuma circa la metà di tutta la produzione globale. Pechino mira a portare la capacità totale di energia eolica e solare a 1.200 gigawatt entro la fine del 2030, quasi raddoppiando il livello attuale, e costruire una rete pulita da 300 miliardi di dollari, per collegare l'energia verde alle aree rurali e alle megalopoli. Questo mega progetto richiede migliaia di chilometri di linee elettriche ad altissima tensione e il rame è il metallo preferito. I segmenti delle infrastrutture e dell'auto rappresentano insieme il 55% del fabbisogno di rame della Cina. Anche in ambito indicizzato ci sono strumenti (Etc) che permettono di inserire il rame in portafoglio. (riproduzione riservata)