
Un ritmo di crescita più soft, la pandemia in via di estinzione e una politica monetaria più rigida con conseguenze sui tassi a lungo termine. In estrema sintesi è questo ciò che si aspetta Jpm Am, attraverso le parole del global strategist David Lebovitz, per i primi mesi del 2022. Il 2021 è stato per l’esperto un anno migliore del previsto per le azioni statunitensi, in quanto un aumento del 34,5% delle aspettative sugli utili ha compensato un calo del 7,6% delle valutazioni, portando a un rendimento complessivo del 26,9%. Tuttavia, nel dettaglio, le prime dieci partecipazioni dell'S&P500 hanno rappresentato quasi i due terzi di tale performance: contribuendo con un +19% contro un contributo dell'8% dei restanti titoli dell’indice. Questa performance così concentrata è stata una caratteristica del mercato azionario statunitense dall'inizio della pandemia, e fa eco a gran parte dell'espansione precedente. Inoltre, la dispersione in termini di valutazioni dei titoli dell'S&P 500 è vicina ai livelli massimi di sempre. Alla fine dello scorso anno la dispersione delle valutazioni all'interno dei primi 10 nomi dell'S&P500 era superiore a 100 punti (51 punti escludendo il titolo Tesla), e la dispersione all'interno dell'indice Russell1000 Growth era più di 2,5 deviazioni standard sopra la sua media di lungo periodo. La realtà è che la pandemia e la successiva risposta politica, aggiunge Lebovitz, hanno creato vincitori e perdenti in diverse parti del mercato dei capitali. Prima della rapida diffusione della variante omicron ci si aspettava che una robusta attività economica nella prima parte del 2022 avrebbe portato i tassi di interesse a lungo termine a salire, le azioni cicliche a sovraperformare e la dispersione delle valutazioni a ridursi. Ora ci si aspetta un ritmo di crescita più morbido per l'inizio dell'anno, una pandemia sotto controllo e una politica monetaria più rigida, e gli impatti su rendimenti e tassi si stanno già osservando ma potrebbero estendersi. Si tratta indirettamente di un avvertimento per coloro che detengono strumenti, indicizzati o meno, con ampia duration.
