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Portafogli prudenti

16 dicembre 2023, 02:00

Milano Finanza Intelligence Unit

Amundi mantiene un approccio prudente con preferenza per il value Usa, azionario emergente e credito Ig; dubbi su tech e high yield

Portafogli prudenti

Nella recente analisi di Amundi inerente i temi di investimento da cavalcare si mettono in evidenza alcune peculiarità riguardo l’attuale fase di mercato. Novembre ha visto un recupero delle attività di rischio ma le principali domande per gli investitori ora sono se la vittoria sull'inflazione è da considerarsi certa e come si evolverà la crescita economica globale, e con essa i mercati. In merito alle prospettive economiche Usa, Amundi le considera tuttora modeste anche se ha leggermente aggiornato al rialzo le stime; ci si aspetta ancora una lieve recessione nel primo semestre del 2024, dato che le condizioni finanziarie dell'economia reale sono rigide. L'area euro probabilmente vedrà una crescita lenta senza una recessione, ma il punto di partenza della crescita è inferiore rispetto agli Stati Uniti. Inoltre, i rischi geopolitici complessivi restano elevati. Si conferma, di riflesso, una posizione cauta per gli investitori.

In particolare, Amundi mantiene un posizionamento cauto sulle azioni dei mercati sviluppati, mentre negli emergenti le differenze tra i Paesi conducono a maggiore selettività, con prospettive di crescita a lungo termine per India, Messico e Brasile. I bond dei mercati emergenti, sia in valuta forte che in divise locali, offrono un buon valore, e si mantiene una preferenza per l’area latino-americana ma anche sull'Indonesia grazie alla dinamica di crescita/ inflazione. Il petrolio è stato leggermente alzato come peso mentre l’oro presenta ora un posizionamento neutrale, considerando che ha già tratto beneficio dal delicato contesto intermarket.

DINAMICA INFLAZIONE NEGLI USA

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In generale, c’è molto valore da estrarre nei titoli di Stato, soprattutto sulle lunghe duration negli Usa, a scapito parzialmente dell’Europa e soprattutto del Giappone. Si mantiene una visione positiva anche sui Btp italiani. Il credito societario si sta complicando, con i default in deterioramento nei segmenti high yield: anche per questo motivo si mantiene un tilt a favore del fattore qualità. Amundi ha, in tale ambito, oggi una sostanziale preferenza per i corporate dell’area euro di livello elevato, mentre l’high yield soprattutto negli Usa è considerato caro e rischioso, a causa del peggioramento delle prospettive economiche e per le valutazioni elevate. L'inflazione europea non è completamente sotto controllo, di conseguenza è necessario anche un approccio tattico; inoltre, l’asset manager è cauto sui settori dell'energia, dei trasporti e del real estate.

In ambito azionario, i titoli growth americani sono a loro volta a rischio, con i prezzi troppo tirati. Al contrario, le strategie value negli Stati Uniti appaiono interessanti, come le azioni dei mercati emergenti. Da considerare con attenzione anche le aziende esposte a temi strutturali come l’elettrificazione e l’automazione. Le azioni brasiliane dovrebbero, invece, beneficiare della dinamica degli utili e dell’esportazione di materie prime, mentre l'India si conferma come un trend strutturale di lungo termine alimentato dalla domanda interna e dalle riforme.

A livello equity è anche importante ricercare opportunità al di fuori delle costose mega caps. A livello emergente la scelta da preferire è, però, ex-Cina. Amundi ritiene che i mercati potrebbero sempre più differenziare tra le aziende a prezzi interessanti che stanno battendo le aspettative attraverso una elevata pricing power e quelle che semplicemente stanno cavalcando la marea. Meglio posizionarsi su imprese solide, sia a livello emergente che sviluppato, con bilanci solidi. Sull’azionario europeo si conferma un approccio equilibrato, cercando di affiancare le imprese cicliche di qualità a quelle difensive. Interessante il segmento dell'energia rinnovabile, che richiede però molta selettività, e alcune banche, mentre la tecnologia è un settore su cui si nutrono alcuni dubbi. (riproduzione riservata)



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