
Colin Fleury, Head of Secured Credit di Janus Henderson, rilascia a Milano Finanza la sua visione su una asset class interessante, che sta solo ora penetrando anche nel mondo degli Etf. Stiamo parlando dei CLO (Collateralized Loan Obligation), una forma particolare di credito che presenta peculiarità differenti dai classici bond corporate investment grade. L’esperto specifica che i CLO con rating AAA offrono l'opportunità di acquisire un'elevata qualità del credito, di ottenere un reddito difensivo e di migliorare la diversificazione del portafoglio.
Storicamente questa asset class ha mostrato una bassa correlazione con gli indici aggregati del reddito fisso, i titoli di Stato e le azioni e può contribuire a diversificare il beta del credito. I CLO AAA offrono agli investitori l'opportunità di ampliare la loro attuale allocazione al credito investment grade e di ottimizzare il profilo di rischio/rendimento di un portafoglio, prendendo un percorso di investimento più agevole. A livello macroeconomico, la narrativa del “più alto per più tempo” persiste e l'acquisizione di tassi più elevati attraverso investimenti a tasso variabile come i CLO può migliorare i rendimenti basati sulla liquidità in modo controllato dal punto di vista del rischio.
Cerchiamo quindi di capire le peculiarità di questa forma di impiego. Rispetto al credito corporate a tasso fisso, i CLO, in quanto strumenti a tasso variabile, offrono interessanti opportunità di carry senza dover assumere inutilmente il rischio di duration. Gli investitori, se necessario, possono quindi assumere quest’ultimo altrove nella loro allocazione a reddito fisso. Il processo di cartolarizzazione crea protezioni strutturali (o credit enhancement) che migliorano la qualità del credito e il rating delle tranche di debito. Rispetto al credito investment grade, i CLO AAA offrono in genere rendimenti e spread più elevati a fronte di un asset di migliore qualità creditizia, ma con una minore sensibilità alle variazioni dei tassi d'interesse. Per ottenere un livello di spread e di rendimento simile a quello dei CLO AAA, gli investitori dovrebbero scendere nello spettro di rating del credito societario con rating BBB.
I rendimenti dei CLO AAA si basano su stime prudenti della curva dei tassi in euro a termine, che si prevede si ridurrà nel tempo, il che significa che esiste un potenziale di rialzo dei rendimenti nel caso in cui i tassi di interesse non scendano come previsto. La minore durata media degli spread dei CLO AAA, rispetto a quelli investment grade, contribuisce inoltre a mitigare la sensibilità alle oscillazioni degli spread creditizi di mercato. Questo aspetto è particolarmente importante se si considerano gli stringenti spread del reddito fisso e la potenziale volatilità degli spread nel 2025.
Ma se non è il rischio di credito (rating AAA) o il rischio di tasso (duration cortissima), da dove scaturisce il rendimento allettante? Fleury specifica che la principale fonte di extra-rendimento dei CLO può essere attribuita al premio di complessità: gli investitori devono districarsi tra le complessità della qualità dei collateral, della configurazione dei gestori, delle considerazioni strutturali e della revisione dei documenti, che richiedono conoscenze specialistiche. Inoltre, i CLO sono spesso sottorappresentati negli indici più ampi a reddito fisso, il che li rende meno visibili agli occhi degli asset allocator, contribuendo così ai loro rendimenti più elevati. I singoli CLO sono comunque soggetti al rischio di mercato e sono generalmente quotati alla Borsa irlandese, con occasionali quotazioni in altre borse europee.
Janus Henderson ha, di riflesso, deciso di quotare ora su ETFplus l’Etf Janus Henderson Tabula EUR AAA CLO, strumento liquido che offre agli investitori un modo per accedere al mercato europeo dei CLO ad alto rating a tasso variabile, di alta qualità, storicamente disponibile solo per gli investitori istituzionali.
Lo scenario macro resta, secondo Fleury, favorevole per il credito societario. Per quanto riguarda l'high yield, il tasso di default previsto per il 2025 rimane basso, inferiore al 2%; anche le dinamiche della domanda e dell'offerta di mercato sono positive per l'high yield, date le scarse prospettive di offerta netta a breve termine. Gli spread del credito societario sono vicini o ai livelli più stringenti della storia e la ricerca del valore relativo è diventata sempre più importante: i gestori attivi possono esplorare sia il mercato primario sia quello secondario per scoprire un valore relativo interessante che può aiutare a compensare un eventuale allargamento degli spread. Inoltre, con il calo dei tassi lo spread diventa un fattore più significativo nel rendimento complessivo degli investimenti. (riproduzione riservata)