
BlackRock ha adottato un’importante riorganizzazione a gennaio 2024, finalizzata ad allinearsi ad un ambiente di mercato in continua evoluzione. D’altronde, come sottolineato da Manuela Sperandeo, BlackRock Head of product for indexing and active Etf, “stanno mutando anche i modelli distribuzione nell’ambito dell’asset management e le sfide dei mercati sono più che mai vive. Stiamo assistendo ad una trasformazione nel contesto del wealth management, con una preferenza verso lo strumento Etf e una sempre più evidente centralizzazione dei modelli di asset allocation, affiancate da un evidente aumento delle piattaforme digitali per la gestione dei patrimoni. Si va verso un approccio olistico agli investimenti, che guarda alla costruzione dell’intero portafoglio prima della selezione del singolo prodotto.
Per questo motivo è nato il Global Product Solutions Group di BlackRock, un team globale declinato poi su divisioni regionali -Emea, Stati Uniti ed Asia. L’obiettivo è offrire agli investitori soluzioni innovative, che spazino dal classico strumento indicizzato e quello a gestione attiva e agli alternativi, caratterizzate dall’elevata expertise maturata da BlackRock nei decenni passati”.
Di conseguenza, una delle innovazioni dalle quali si e’ scelto di partire e’ stata quella di costruire prodotti che abbiano come obiettivo specifici “outcome” di portafoglio, come quello di generare rendimenti ben delineati contribuendo alla crescita del capitale investito del cliente a prescindere dalla direzionalità dei mercati azionari. In questo contesto si inseriscono i recenti listing di iShares nel mercato Europeo Ucits, che ha appena quotato anche su Borsa Italiana i primi due Etf a gestione attiva, l’iShares World Equity High Income e l’iShares US Equity High Income. Come sottolinea Sperandeo “tali Etf attivi permettono la convergenza tra specifici stili di strategie e il wrapper di prodotto. In questo caso, si è scelto di trasferire una strategia consolidata da diversi anni in ambito di gestioni attive sistematiche in una veste di Etf. Il portafoglio sottostante è composto da azioni ad alto dividendo, selezionate tramite un modello proprietario di rotazione dei dividendi, a cui si affianca la vendita di opzioni call”.
MANUELA SPERANDEO

Nel caso del prodotto che guarda all’ambiente statunitense saranno vendute opzioni out of the money sull’indice S&P500, mentre nel caso Global si utilizzeranno i medesimi derivati ma anche su altri indici regionali quali l’Eurostoxx 50, il Nikkei e il Ftse 100. L’obiettivo è quello di generare un reddito costante tramite l’incasso del premio derivante dalla vendita di opzioni. Allo stesso tempo, saranno acquistati dei futures sul mercato sottostante per mantenere una certa direzionalità con il mercato e portare il beta finale della strategia attorno al valore di 0,9 contro il rispettivo indice, raggiungendo quindi una profilatura difensiva.
La parte lunga del portafoglio non sarà, in ogni caso, a leva, e tali strategie sono portate avanti dai medesimi gestori che, da diversi anni, gestiscono il fondo BGF Systhematic Global Equity High Income, che può vantare oltre 5 miliardi di dollari in gestione. a livello globale. Tipicamente, nei mercati fortemente rialzisti le strategie High Income tenderanno a sottoperformare, mentre nelle fasi turbolente saranno più difensive e resilienti, con la possibilità di generare una performance positiva anche in un contesto di mercato laterale, attraverso l’incasso dei premi delle opzioni.
Grazie alla strategia proprietaria di rotazione dei dividendi sviluppata da BlackRock, la quale coniuga intuizioni d'investimento umane, con i big data ed i sistemi di apprendimento automatico, avvalendosi degli sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale, gli Etf cercheranno di inglobare le società che pagano dividendo che risultano meglio posizionate, controllando le distorsioni di stile e di settore rispetto all’indice di riferimento.
Molti clienti preferiscono utilizzare Etf anche rispetto al fondo stesso, con una strategia sottostante di fatto analoga, per via della facilità di negoziazione grazie alla quotazione intraday. Gli Etf High Income sono classificati come articolo 8 per il regolamento Sfdr,e sono disponibili nella classe ad accumulazione e distribuzione, tutti ad un Ter analogo pari allo 0,35% annuo. (riproduzione riservata)