Milano Finanza - Numero 163 pag. 35 del 20/08/2022
Nel mese di luglio recuperano con forza la posizioni obbligazionarie, ed anche gli Etp legati alle cripto rivedono l’interesse degli investitori.
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Nel recente Global Etp Flows redatto da iShares si mette in luce che i flussi verso gli Etp globali sono aumentati lo scorso mese, grazie a 44,2 miliardi di dollari di nuovi flussi, di cui quasi la metà nell'ultima settimana di luglio. Il calo dei flussi azionari, a 17 miliardi di dollari, può essere in gran parte attribuibile a un rallentamento degli acquisti di azioni statunitensi, mentre i flussi azionari sull’area emergente sono rimasti piatti affiancati da deflussi azionari sull’Europa. In termini di settore è proseguita l'inclinazione difensiva, con il settore sanitario, in testa ai flussi per tre mesi consecutivi, molto gettonato assieme a quello tecnologico (+1,2 miliardi di dollari a luglio). Nonostante una stagione degli utili relativamente solida per i settori manifatturieri, l'energia, gli industriali e i materiali di base hanno registrato deflussi per il terzo mese consecutivo.
A differenza di giugno, il reddito fisso ha rappresentato la maggior parte degli afflussi netti (32,5 miliardi di dollari), soprattutto grazie alla ripresa degli acquisti di Etp sul credito che hanno attirato 13,8 miliardi di dollari. I titoli investment grade e high yield hanno registrato rispettivamente 9,9 miliardi di dollari e 3,9 miliardi di dollari di afflussi, recuperando i 9,9 miliardi persi dal credito a giugno. La maggior parte dei flussi a livello investment grade è stata destinata all’area Usa (7,7 miliardi di dollari), con dinamica analoga per gli high yield (3,7 miliardi di dollari sul totale di 3,9 miliardi). I flussi legati all'inflazione sono diventati negativi per 1,9 miliardi di dollari.
Diversamente dal mondo obbligazionario, le materie prime hanno sofferto. Luglio è stato il mese con il maggior deflusso di Etp sulle commodities, con 11,2 miliardi di dollari di vendite (il più grande deflusso mensile mai registrato), e da solo l’oro ha evidenziato fuoriuscite per 4,3 miliardi di dollari. Infine, i flussi a favore di Etp sostenibili sono aumentati nel mese di luglio, con 9,6 miliardi di dollari aggiunti, con gli Etp quotati in Emea che hanno catturato la quasi totalità degli acquisti (9,2 miliardi di dollari). L’interesse per le strategie Esg è stato elevato sia per le azioni che nel contesto obbligazionario.
Altre peculiarità dell’industria vengono invece segnalate dal provider di dati Etfgi. La raccolta netta da inizio anno viene fotografata pari a circa 505 miliardi di dollari, la seconda più alta mai registrata dopo la raccolta netta annuale del 2021 di 739,57 miliardi di dollari, con un progresso a luglio del 5,9%. In termini statistici è il 38° mese di afflussi netti consecutivi. La società mette inoltre in evidenza che a fine luglio la BoJ (Bank of Japan) ha dichiarato di possedere 289 miliardi di dollari in Etf, pari al 63% degli asset del settore degli Etf in Giappone. La raccolta netta da inizio anno è pari a 3,38 miliardi di dollari, mentre il patrimonio è diminuito del 15,1% da inizio 2022. Ma il mondo cripto si fa sempre più spazio anche in ambito Etp. Etfgi segnala infatti che gli Etp ancorati alle criptovalute quotati a livello globale hanno raccolto 227 milioni di dollari nel mese di luglio 2022, e il patrimonio totale investito in Etp Crypto è aumentato del 38,7%, passando da 6,02 miliardi di dollari alla fine di giugno 2022 a 8,35 miliardi di dollari. Il patrimonio è però diminuito del 48,9% nel corso del 2022, per l’effetto prezzo. (riproduzione riservata)