
Lgim, attraverso l’analisi di Robin Martin, Global Head of Investment Strategy & Research Real Assets dell’asset manager inglese, identifica quali potrebbero essere i temi e settori più interessanti da qui al 2030. Si tratta, spesso, di elementi early stage, ancora nella fase iniziale dello sviluppo, con alte potenzialità ma anche elevata volatilità. Con l'evoluzione dell'economia globale, si ritiene fondamentale sviluppare competenze nelle tecnologie emergenti e nelle asset class che probabilmente saranno rilevanti anche oltre il 2030. Ci sarà, infatti, un numero crescente di opportunità create in settori attualmente considerati di nicchia ma che hanno il potenziale di crescere significativamente nel prossimo decennio.
L’idrogeno verde è uno di questi, e sta guadagnando sempre più supporto a livello politico; diversi governi promuovono specifici progetti di produzione e, nonostante la concorrenza da parte delle batterie e di altre fonti energetiche, l'idrogeno ha un ruolo chiave nel ridurre le emissioni nei settori difficili da decarbonizzare, come la produzione di fertilizzanti e acciaio. Tuttavia, in termini di rischi, l'idrogeno potrebbe avere difficoltà a competere con le batterie e la biomassa in alcuni settori e impieghi come il riscaldamento domestico e il trasporto marittimo.
DOMANDA DI IDROGENO PER SETTORE

Un’altra tematica da non snobbare è legata alla desalinizzazione, sostenuta dalla crisi idrica globale che sta spingendo verso soluzioni efficienti per la gestione e fornitura di acqua potabile. Il mercato globale della desalinizzazione è previsto in crescita da 18 miliardi di dollari nel 2020 a 32 miliardi entro il 2027, con una domanda concentrata in aree caratterizzate da scarsità d'acqua, come il Medio Oriente e le zone costiere degli Stati Uniti e del Mediterraneo. Gli asset associati a questo settore hanno caratteristiche infrastrutturali interessanti, continua Martin. Molti governi in tutto il mondo stanno perseguendo accordi pubblici e privati per ridurre i costi di costruzione degli impianti di desalinizzazione, programmi fondamentali in quanto forniscono ricavi garantiti che solitamente durano 30 anni o più.
Inoltre, con l'aumento del numero di aziende che si impegnano a raggiungere obiettivi di zero emissioni nette, alcuni settori troveranno difficile ottenere la neutralità carbonica mantenendo l’attività e la produzione. In queste situazioni, i crediti di carbonio saranno necessari per compensare le emissioni difficili da eliminare. Si stima che la domanda di crediti di carbonio, attualmente valutata intorno a 2 miliardi di dollari, potrebbe superare i 50 miliardi di dollari entro il 2030, con il prezzo per tonnellata del carbonio destinato a crescere. Le soluzioni climatiche basate sulla natura offrono opportunità per generare crediti di carbonio verificati riducendo le emissioni o sottraendo carbonio dall'atmosfera e potrebbero offrire agli investitori la possibilità di generare un impatto positivo sull'ambiente insieme a dei rendimenti, rendendole un'opzione attraente per chi cerca di combinare la sostenibilità con un investimento redditizio.
Infine, il settore delle case per anziani, abitazioni adatte alle esigenze di una popolazione che invecchia, con soluzioni che vanno dal vivere in modo indipendente all'assistenza 24 ore su 24. Si prevede che una popolazione in continuo invecchiamento creerà opportunità per alloggi specializzati per anziani; si stima che il mercato delle comunità globali per pensionati dovrebbe crescere da 189,3 miliardi di dollari nel 2020 a 285,1 miliardi di dollari nel 2025, con un tasso di crescita annuale composto dell'8,5%. In particolare, il Regno Unito è indicato come un'area con elevato potenziale di crescita, data la sua bassa percentuale di anziani che vivono in comunità rispetto ad altri paesi come gli Stati Uniti e l'Australia.
In passato c'è sempre stato il rischio che i megatrend venissero considerati come elementi rilevanti solo per il futuro, trascurando il loro impatto nel presente, mentre sarebbe più sensato che gli investitori implementassero i loro portafogli in modo da allinearli ai megatrend più interessanti. (riproduzione riservata)