Lyxor ETF Research mette in luce in una recente analisi gli elementi più importanti del 2020 in termini di tendenza dell’industria, che fungeranno da faro anche per il 2021. L’elemento dominante, trasversale a differenti asset class, è stato la resilienza delle scelte a componente di sostenibilità, che hanno dato il meglio durante il panico di febbraio-marzo ma hanno proseguito la crescita in termini di masse anche nella successiva fase di recupero dei mercati. Gli Etf di tipo ESG hanno attirato gran parte dei flussi degli Etf europei nel 2020, rappresentando con 45,5 miliardi di euro oltre la metà degli afflussi totali (51%) e più del doppio dell'ammontare delle masse raccolte nel corso dell’anno precedente. E dal 2019 non si registra un solo mese di deflussi per i temi ESG. Nel mese di marzo 2020, culmine della crisi associata al Covid-19, si son evidenziati flussi positivi per 400 milioni di euro, rispetto al mercato degli Etf nel suo complesso che ha evidenziato deflussi per oltre 26 miliardi di euro.
Interessante notare le dinamiche del mercato obbligazionario, con deflussi per 144,7 miliardi di euro a marzo 2020 per i fondi e gli Etf a reddito fisso. In tale frangente però i deflussi dagli Etf hanno rappresentato solo l'8% del totale; è una prova della resilienza dello strumento indicizzato anche in condizioni di mercato critiche. Anche sui sottostanti azionari si è avuta prova dell’efficienza dello strumento passivo, grazie ad una impennata dei volumi di scambio in ambito azionario pari a circa 3 volte la media durante la crisi, su sottostanti come l’S&P500, il Nikkei, l’Eurostoxx50. Nello studio di Lyxor si mette in evidenza un elemento di particolare interesse, che si collega alle insinuazioni di diversi gestori attivi in merito al fatto che proprio gli Etf potrebbero essere additati come colpevoli della esacerbazione della volatilità nei mesi di febbraio-marzo 2020. Nel solo mese di marzo l’universo del reddito fisso ha evidenziato deflussi per oltre 500 miliardi di euro, ma di questi solamente 20 miliardi sono imputabili agli Etf, che significa il 4% del mercato. Il trend più evidente ha interessato i temi ESG, con particolare focus sull’acqua, sul cambiamento climatico e sui Green bond, dinamica supportata sia in termini di masse crescenti che di numero di emissioni (85 nel corso dell’anno). Numeri giustificati dalle performance, in quanto ad esempio l’indice MSCI Europe ESG Leaders ha battuto il benchmark associato del 7,3% negli ultimi 3 anni grazie in sintesi ad una bassa esposizione ai temi energetici a favore delle aziende di alta qualità. Guardando alle tendenze di breve periodo, a dicembre 2020 gli Etf di tipo ESG hanno raccolto poco meno di 10 miliardi di euro, con una netta preferenza di sottostanti azionari per via del sentiment degli investitori in costante miglioramento.
Vincent Denoiseux, Head of ETF Research and Solutions of Lyxor AA, aggiunge alcuni elementi preziosi in esclusiva a Milano Finanza, oltre al fatto ormai consolidato che gli Etf ESG risultano essere senza dubbio i vincitori del 2020. In particolare la lotta al cambiamento climatico sarà sempre più al centro delle preoccupazioni degli investitori e gli Etf sul clima hanno infatti raccolto 2 miliardi di euro, un dato significativo se si considera il loro carattere di novità sul mercato. Consapevoli di questo crescente interesse da parte degli investitori Lyxor ha recentemente annunciato la pubblicazione della temperatura di oltre 150 degli Etf di casa, un passo importante per fornire agli investitori le informazioni per valutare meglio l'impatto dei portafogli sul riscaldamento globale e, se necessario, contribuire ad allinearli con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. Nel 2020 ben 48 miliardi di euro sono stati raccolti da Etf con meno di 3 anni di track record, contraddicendo quindi la “regola d'oro” tipicamente osservata fino a poco tempo fa per i fondi appena lanciati. Questo cambiamento è probabilmente legato al fatto che i prodotti ESG e tematici potrebbero essere considerati più immediatamente "prevedibili" in termini di risultati di investimento. Denoiseux si aspetta che questa tendenza possa continuare negli anni a venire. (riproduzione riservata)