Milano Finanza - Numero 170 pag. 35 del 28/08/2021
Il mese di luglio ha visto come vincitori la tecnologia, la Cina e i temi Esg, ma anche l’inflazione in ambito obbligazionario
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Nella recente Etp Landscape Report di BlackRock vengono messi in evidenza i principali elementi inerenti i trend dei flussi degli Etp a livello globale, aggiornati a fine luglio. L’asset manager segnala innanzitutto la tregua estiva dovuta ai flussi negli Etp globali che hanno toccato a luglio il livello più basso dall’ottobre del 2020, con 75,5 miliardi di dollari in ingresso; il che significa un calo del 45% rispetto ai 135 miliardi di dollari del mese precedente. Tale dinamica è principalmente da imputare ai flussi azionari, più che dimezzati in quanto scesi a 51,9 miliardi di dollari. E il calo dei flussi azionari statunitensi è l’elemento che più ha inciso, con afflussi di 20,6 miliardi di dollari rispetto ai 67,5 miliardi di giugno. Mentre per gli Etp azionari europei gli acquisti sono scesi al livello più basso da gennaio 2021,1,3 miliardi contro 6,2 miliardi a giugno. Sull'azionario dei mercati emergenti si sono invece osservati movimenti interessanti a luglio, con flussi in aumento a 3,7 miliardi di dollari contro 0,5 miliardi di dollari a giugno, e anche i flussi azionari giapponesi sono saliti. Interessante segnalare che i flussi Etp emergenti a esposizione singola hanno superato quelli diversificati, a differenza del mese precedente, con gli investitori che si sono riposizionati sull’azionario cinese approfittando dei precedenti tracolli degli indici asiatici. Ma nonostante il calo dei flussi mensili indicati la raccolta globale degli Etp globali nei primi 7 mesi del 2021 ha già superato quella totale dell’intero 2020. Guardando ai settori azionari, la tecnologia resta sugli scudi, grazie a flussi di 5,4 miliardi di dollari che rappresentano il livello più alto dal record di 13,4 miliardi di febbraio, ma anche il comparto health care è molto gettonato, con 4,3 miliardi di dollari. A discapito dei settori ciclici, con energia, finanziari, materiali e industriali che registrano deflussi: è peraltro la prima volta da maggio 2019 che tutti e quattro i settori segnalati hanno contemporaneamente visto vendite mensili nette. E se i tecnologici negli Stati Uniti hanno sofferto, quelli cinesi hanno registrato un aumento record mensile, grazie a 1,9 miliardi di dollari aggiunti.
I Flussi verso Etf Esg restano alti
Osservando invece le dinamiche fattoriali il vincitore è la qualità, grazie a un livello record di 2,9 miliardi di dollari solo a luglio, mentre ha sofferto lo stile value. Nel mondo del reddito fisso i flussi sono invece cresciuti a 24,3 miliardi di dollari, il livello più alto in tre mesi, mentre i flussi relativi alle materie prime sono rimasti stabili. Blackrock segnala che i flussi verso gli Etp obbligazionari indicizzati all'inflazione hanno registrato un nuovo mensile record (4,5 miliardi di dollari) a luglio, superando il precedente record stabilito a maggio. Il denaro fresco è andato in gran parte negli Stati Uniti sugli indici di inflazione, più che sui linker globali e dell'eurozona. L'acquisto di Etp legati all’inflazione ha ora raggiunto 26,1 miliardi di dollari sull'anno, più degli afflussi totali nel periodo 2018-2020. E anche i flussi sul debito emergente hanno raggiunto il livello più alto in tre mesi, con 3,2 miliardi di dollari. Poco interesse invece sul credito, con 0,8 miliardi di dollari aggiunti sugli investment grade bilanciati da deflussi netti sugli high yield. A luglio, infine, su è avuta la conferma della solidità degli investimenti sostenibili, che hanno registrato afflussi netti sugli Etp statunitensi ed europei per 11,7 miliardi per luglio. La maggior parte dei flussi sostenibili di luglio proveniva dall'Europa, dove l’azionario domina ancora in modo evidente sui bond con filtri Esg. (riproduzione riservata)