
Le idee di investimento di Pierre Debru, Head of Quantitative Research and Multi Asset Solutions per WisdomTree Europe, sono piuttosto chiare per i mesi a venire. E facilmente implementabili tramite una gamma diversificata di Etf. La grande rotazione delle azioni, guidata dai titoli small cap e value, è finalmente arrivata, secondo l’esperto e sta offrendo agli investitori l'opportunità di rinnovare i portafogli, privilegiando l’azionario giapponese ma anche i mercati emergenti. La tenuta della crescita economica globale e i chiari segni di un calo delle pressioni inflazionistiche fanno si che la maggior parte delle banche centrali dei mercati sviluppati abbia adottato un approccio accomodante, favorevole ai mercati.
La grande rotazione a favore di value e small caps è avallata dagli investitori globali, che si stiano spostando dai titoli large e mega cap verso altre opportunità, nei precedenti 18 mesi ignorate. Secondo WisdomTree, le prospettive di rischio/rendimento più interessanti si trovano oggi in aree del mercato trascurate come i titoli small cap, i titoli ad alto dividendo e le azioni che soddisfano il fattore value, ovvero a sconto sui fondamentali. Data la loro maggiore sensibilità all'inasprimento delle condizioni del credito, dopo il primo taglio dei tassi le small cap potrebbero esprimere un rally, accelerando rispetto ai titoli più grandi e persino alle mega cap, come hanno già fatto in 8 degli ultimi 11 cicli di allentamento. Questo sembrerebbe essere già in atto, grazie alle aspettative di crescita degli utili, con l'S&P 493 (ovvero l’S&P500 al netto dei Magnifici 7) ora è in linea con i Magnifici 7, dopo anni di ritardo.
La rotazione, avviata all'inizio di luglio di quest'anno, ha avuto un impatto evidente sulle soluzioni core o satellite della casa, prosegue Debru: il WisdomTree US Quality Dividend Growth ha sovraperformato l'S&P 500 del 3,9% da giugno 2024, concentrandosi su società di alta qualità e con dividendi in crescita; e il WisdomTree US Equity Income (che combina il fattore dividendo con il fattore value) ha sovraperformato l'S&P 500 del 4,2% dalla fine di giugno.
INDICE DJ SMALL CAPS

Inoltre, dalla metà del 2023 gli utili delle small cap europee hanno superato quelli delle large cap e le prime stanno diventando più interessanti in termini di valutazione. Guardando all’Asia, il Giappone sta finalmente uscendo dalla sua fase di stallo durata 40 anni, anche grazie allo yen più debole che continua a fornire un vantaggio competitivo agli esportatori giapponesi. I titoli azionari locali sono tuttora scambiati a valutazioni interessanti rispetto alle azioni globali.
L'indebolimento del dollaro statunitense potrebbe, inoltre, generare momentum nei mercati azionari emergenti, avvantaggiati anche da proiezioni di crescita più elevate rispetto alle controparti sviluppate. In merito ai temi, Debru pone l’attenzione all'intelligenza artificiale, diventata un fenomeno di massa ma ancora agli albori in termini prospettici, con ricadute anche su altri temi come la sicurezza informatica. Cambiando asset class, tra le materie prime i metalli preziosi potrebbero dare altre soddisfazioni, dopo i recenti massimi storici dell’oro, sempre favorito dalla capacità di copertura dai rischi geopolitici mondiali.
Infine, per completare un portafoglio può essere utile anche una piccola quota di cripto-valute, ad esempio pari all'1,5%. Nel 2024, secondo l’esperto, gli asset digitali hanno visto la completa istituzionalizzazione e il contesto normativo si è consolidato. Resta intatto il potenziale di crescita e di diversificazione in un portafoglio multi-asset, ma il peso deve essere limitato considerando l’elevata volatilità. (riproduzione riservata)