Tra i temi più gettonati spicca la cyber security, per via della crescente necessità di protezione sotto gli occhi di tutti. First Trust, che propone numerosi prodotti indicizzati tematici tra cui uno (+65% circa di rendimento dal lancio di maggio 2020) che permette di esporsi alle aziende attive in tale business, approfondisce gli elementi di appeal che tuttora catalizzano l’industria della sicurezza informatica. I numeri continuano ad essere impressionanti, nel bene e nel male: le minacce nascoste nel cloud identificate e bloccate si stimano pari a 6,6 miliardi, delle quali buona parte motivate da obiettivi economici fraudolenti, ed entro il 2022 si ritiene (fonte Gartner) che nel mondo verranno spesi oltre 130 miliardi di dollari per proteggersi dalle minacce di vario tipo. Da un lato quindi il mondo continua a beneficiare della crescente digitalizzazione in tutti i settori, fornendo nuove e vaste opportunità ma anche minacce di cyber-attacchi. Il 2020 potrebbe essere ricordato come un anno decisivo per l'industria, culminato con l'attacco SolarWinds (che ha colpito le agenzie governative e organizzazioni statunitensi ad una grandezza mai vista prima).
E anche il 2021 continua a ritmi elevati in termini di attacchi informatici. Si è già vista un'ondata di attacchi ransomware di alto profilo quest'anno, che ha coinvolto sia aziende che governi; gli hacker hanno messo fuori uso un importante gasdotto (Colonial) e un produttore di carne (Jbs). ll livello di minaccia è aumentato abbastanza da giustificare la forte risposta dell'amministrazione Biden, che ha emesso un ordine esecutivo stanziando miliardi di dollari per la sicurezza informatica sulle infrastrutture. La pandemia ha accelerato notevolmente la digitalizzazione delle aziende, dall'e-commerce al cloud computing allo streaming video e salute digitale, e i criminali informatici hanno a loro volta aumentato la frequenza, la sofisticazione e la scala degli attacchi. Le tendenze chiave del settore sono riassumibile per punti. Il Ransomware (infiltrazione nei pc tramite mail infette) è più grande e più cattivo che mai, con un aumento del 150% lo scorso anno confermato anche quest’anno; di pari passo l'importo pagato dalle vittime di questi attacchi è aumentato di oltre il 300% nel 2020 (fonte Harvard business review). La vulnerabilità della supply chain è evidente, e la previsione che le vendite globali di e-commerce raggiungano 5,4 trilioni di dollari entro la fine dell'anno la rende ancora più a rischio; l'Agenzia dell'Unione Europea per la sicurezza informatica prevede che nel 2021 quadruplicheranno gli attacchi software alla catena di approvvigionamento. Si sta estendendo anche l’approccio zero trust, che esclude il principio per cui se una mail proviene dall’interno dell’azienda sia necessariamente priva di rischi; anche all'interno della rete aziendale si possono annidare delle minacce, e le principali aziende di cyber security stanno sviluppando soluzioni che incorporano questo approccio.
Sta migliorando anche la gestione dell'identità della macchina, finalizzata a stabilire l’identità dei Pc e le loro interazioni con altre aree (dispositivi, applicazioni e cloud). Nel corso dei prossimi cinque anni, si prevede che l'impiego dell'intelligenza artificiale crescerà fino a 38,2 miliardi di dollari, e Tencent ha recentemente annunciato un impiego di 70 miliardi di dollari per le sue difese informatiche. La maggior parte della forza lavoro (71%) ha adottato il lavoro a distanza durante la pandemia ed è previsto che molti continueranno a usarlo: un efficace monitoraggio dell'autenticazione può aiutare a individuare gli attacchi contro le infrastrutture di autenticazione a più fattori (ad es. SSO, biometria). I team IT consolideranno il loro uso dei fornitori in futuro, come confermato in un recente sondaggio Gartner (2021) dall'80% degli intervistati; da cui si evince anche che entro il 2025 il 40% dei direttori dei consigli di amministrazione delle aziende spingerà per un proprio cyber team dedicato, rispetto all’attuale 10%. Insomma, per First Trust nell'era della trasformazione digitale i criminali informatici identificano continuamente nuovi modi per colpire individui e organizzazioni, il che significa che la cybersecurity dovrà continuare ad evolversi di pari passo. Non è mai stato così importante per le aziende e i governi investire in sicurezza informatica, e le aziende che si occupano di tale business cresceranno. E’ un mega-trend che gli investitori è meglio non si perdano. (riproduzione riservata)