E’ appena passata la riforma fiscale voluta da Donald Trump, e nonostante i mercati Usa si siano già posizionati in anticipo a favore di tale evento, non è detto che tutte le cartucce siano già state sparate. Ne sono convinti anche gli strategist macroeconomici di WisdomTree, che intravedono alcune opportunità in specifiche aree di investimento. I tagli alle tasse negli Stati Uniti possono in particolare rappresentare un vantaggio per le strategie small cap e dividend growth. La prospettiva di una diminuzione delle imposte, vantaggiosa per gli azionisti poiché traducibile in un aumento degli utili e, potenzialmente, dei dividendi, ha contribuito a giustificare le valorizzazioni relativamente elevate raggiunte dal mercato azionario nel corso del 2017, con i benchmark azionari ai massimi storici. All’inizio dell’anno il mercato si aspettava un’aliquota marginale del 15% per le imprese, salita ora al 20% ma finalmente concretizzata, assieme ad altri interventi. Questo nuovo regime porta a vantaggi per diverse strategie azionarie USA. Si segnalano in particolare i titoli delle small cap che distribuiscono dividendi e la strategia Quality dividend growth come principali beneficiari di questi cambiamenti, in quanto le valorizzazioni appaiono interessanti dal punto di vista del periodo successivo ai tagli fiscali. Riguardo al mercato in senso ampio, i cambiamenti fiscali interessano una quota del 69% di profitti nazionali a livello dell’indice S&P500. Gli utili aumenterebbero per molte delle componenti dello S&P500 e, di conseguenza, il rapporto P/E dell’indice scenderebbe al di sotto del livello 20. Questa congiuntura rappresenta un vantaggio per le aziende più piccole. Data la natura delle proposte fiscali, le aziende con un bias verso gli utili nazionali, come le small e mid-cap, beneficeranno maggiormente del passaggio ad un’aliquota fiscale marginale del 20%. Si stima che l’aliquota fiscale effettiva per le aziende di queste dimensioni diminuirà significativamente, da quasi il 31% a circa il 20%. Ad esempio per l’indice WisdomTree US SmallCap Dividend, per cui gli utili nazionali rappresentano oltre l’81% dei profitti totali, l’aliquota fiscale inferiore ridurrebbe il rapporto P/E da 23,8 a 20,6, sulla base di un aumento del 15,6% degli utili. Il focus sulle valorizzazioni rappresenta una caratteristica importante degli investimenti in small cap, poiché le strategie value hanno sovraperformato quelle growth con costanza nel corso del tempo. Un altro tema che dovrebeb beneficiare della riforma fiscale è rappresentato dal fattore Quality. L’indice WisdomTree US Quality Dividend Growth si focalizza sulle aziende che distribuiscono dividendi con fondamentali di qualità, inclusi ottimi posizionamenti in termini di ROE e ROA, e con previsioni di crescita degli utili nel lungo periodo. Nonostante il sottostante abbia un bias leggermente inferiore rispetto ai profitti nazionali USA al 75,7%, il beneficio fiscale stimato è ancora significativo, con una potenziale riduzione dell’aliquota dal 27,7% al 18,7%. Il rapporto P/E dell’indice potrebbe così scendere da 20,9 a 18,6, con una valorizzazione inferiore rispetto al mercato azionario USA in senso ampio, nonostante una crescita degli utili superiore al previsto. (riproduzione riservata)