Per SPDR diversi sono i temi da cavalcare nei prossimi mesi. Antoine Lesné, Responsabile della Strategia e della Ricerca di SPDR ETFs per l’area EMEA, si sofferma in particolare su quattro elementi che dovrebbero catalizzare l’attenzione degli investitori. Mentre le azioni e le obbligazioni si rafforzano a livello globale, il dollaro si è indebolito a causa dei toni più morbidi della Fed sui futuri aumenti dei tassi, ora intorno all'1%. La sensazione è che nel 2017 ci saranno altri due aumenti dei tassi, stima ancora inferiore rispetto ad alcune delle proiezioni del mercato. La sconfitta del Partito della Libertà ha placato le preoccupazioni per una rivolta populista in Europa e rappresenta un indicatore importante del sentiment in vista delle elezioni francesi. Tuttavia non si può escludere il successo del candidato francese di destra, Marine Le Pen. Se così fosse, sui mercati finanziari potrebbe ritornare un clima di cautela e gli spread sui rendimenti delle obbligazioni europee potrebbe allargarsi di nuovo. In particolare, i mercati emergenti hanno reagito con forza a questi sviluppi, beneficiando di una rinnovata propensione al rischio. Le azioni dei mercati emergenti hanno superato l’azionario dei mercati sviluppati dall’inizio di questo anno, con un rendimento complessivo di quasi il 12% in dollari. A metà marzo il disegno di legge del Regno Unito per avviare i negoziati sulla Brexit ha ricevuto il Royal Assent, che ha permesso al primo ministro Theresa May di far ricorso all’articolo 50 avviando il processo di uscita dall’Unione. Questo era previsto e quindi non ha avuto alcun impatto sul mercato, così come la decisione a maggioranza di lasciare i tassi base invariati nel Regno Unito. A fronte di questo quadro, la volatilità misurata dal VIX è rimasta molto bassa e la differenza di performance tra le diverse aree dei mercati azionari e obbligazionari è stata azzerata. Tuttavia esistono ancora incertezze, soprattutto in politica, date le promesse del presidente Donald Trump, la volatilità del prezzo del petrolio e le misure intraprese dalla Cina su valute e regolamentazione del mercato. La Cina è rimasta silente, ma rimane posizionata nella parte di qualsiasi indice black swan. In questo contesto, gli investitori dovrebbero ricercare opzioni di investimento difensive all'interno di ogni asset class.
Per quanto riguarda le strategie settoriali, dovrebbero essere privilegiati i titoli finanziari, le materie di base negli USA e la tecnologia globale. Non si è in realtà osservata di recente una netta leadership di un settore, con un quadro composito per i settori che hanno registrato rispettivamente la migliore e peggiore performance. I materiali USA hanno guidato la classifica e, nonostante il rialzo dei tassi della Fed, i finanziari europei hanno visto una forte accelerazione, cosa interessante dato il posizionamento difensivo nelle ultime settimane prima delle elezioni olandesi. La de-regolamentazione rimane di attualità per i titoli del settore finanziario dato che stanno diventando meno onerosi e questo può senz’altro avere un impatto positivo sul settore. A livello globale la tecnologia continua a registrare forti guadagni visto che le prospettive sugli utili e sulla crescita stanno migliorando. La debolezza del greggio ha pesato sul settore energetico, che ha perso terreno nelle diverse aree geografiche. Gli investitori devono inoltre stare attenti agli investimenti basati sul fattore Momentum (acquisto di titoli che sono saliti maggiormente nel recente passato). Altri stili di investimento più difensivi hanno performato meglio rispetto al mercato in generale. Sebbene da inizio anno gli investimenti con stile Momentum abbiano registrato i rendimenti più elevati, bisogna tenere a mente che esiste il rischio di una repentina inversione. Infine, come idea di investimento spicca il debito dei mercati emergenti in valuta locale. Le attuali prospettive sui tassi della Fed sembrano positive per le obbligazioni in valuta locale. I Treasury USA hanno visto un rally dopo l'annuncio della FED, supportando le performance di tutti i benchmark investment grade. Allo stesso tempo, gli spread periferici e core hanno subito un restringimento sulla scia dei risultati delle elezioni olandesi, rafforzando i rendimenti dell'indice sui titoli di stato europei. Il debito dei mercati emergenti in valuta locale potrebbe servire come una fonte di rendimento su base continuativa, soprattutto considerando che i rendimenti decennali USA rimangono per ora sotto controllo. (riproduzione riservata)