
Il provider di informazioni Etfgi mette in evidenza che, a fine maggio, gli attivi investiti nell'industria degli Etf in Europa hanno raggiunto un nuovo record di 2610 miliardi di dollari Usa. Nel solo mese di maggio, l'industria degli Etf in Europa ha raccolto afflussi netti di 31 miliardi di dollari, portando gli afflussi netti da inizio anno a 149,79 miliardi, anche questo un nuovo record. E’ il 32° mese di afflussi netti consecutivi, a conferma della buona salute del settore. Anche negli Stati Uniti le cose proseguono spedite. Secondo Etfgi, le masse investite nell'industria Etf negli Stati Uniti hanno raggiunto un nuovo record di 11040 miliardi di dollari alla fine di maggio: durante il solo mese di maggio, l'industria ha registrato afflussi netti di 82,44 miliardi di dollari Usa, portando gli afflussi netti dall'inizio dell'anno a un record di 443,34 miliardi.
Per Vincenzo Sagone, Head of Etf Sales Italy di Franklin Templeton, nel loro 25° anno in Europa, gli Etf sono più dinamici che mai, con gli investitori che li utilizzano per la allocazione core, tattica e attiva o la costruzione del portafoglio. Ci sono previsioni ambiziose che parlano di 4500 miliardi di dollari entro il 2030 a livello europeo. Tra i trend in evidenza, l’ascesa degli Etf attivi, dove le strategie high convinction hanno rappresentato il 63% degli afflussi da inizio anno. I profili ESG continuano ad essere richiesti ma in forma più differenziata (nel primo trimestre del 2025 hanno raccolto circa il 10% degli afflussi totali), mentre sta tornando l’interesse ai fattori, principalmente in strategie basate su dividendi e ponderazione (equal-weighted). Sagone segnala anche che gli investitori privati si affidano sempre di più a portafogli modello, una tendenza che sta accelerando ulteriormente la crescita.
BlackRock, nel Etp Landscape di maggio, mette in evidenza altri elementi di interesse. A livello globale, nel mese di maggio si è osservata una impennata dei flussi a reddito fisso, più che raddoppiati con 58,9 miliardi di dollari in ingresso, il secondo mese di maggiori afflussi di sempre per l’asset class. I flussi sul credito investment grade sono saliti a 8,1 miliardi di dollari, quelli di high yield a 6,2 miliardi di dollari e quelli sul debito dei mercati emergenti a 6,9 miliardi di dollari, compensati dal calo dei flussi per le strategie sui tassi. Dopo gli afflussi record di aprile per gli Etp sui tassi a breve termine (26,3 miliardi di dollari), l'esposizione ha chiuso il mese di maggio con un saldo marginalmente negativo.
FLUSSI ETF MATERIE PRIME

La raccolta globale sull’azionario ha invece registrato un rallentamento, in gran parte determinato da un calo degli acquisti dei prodotti sull’azionario Usa, scesi a 24,4 miliardi di dollari, offuscando la ripresa dei flussi sull’asset nell'area EMEA (1,7 miliardi). Continua la raccolta sull’azionario europeo mentre quello emergente evidenzia una ripresa degli acquisti sia in EMEA sia negli Stati Uniti, alla luce di una costante ricerca di diversificazione azionaria al di fuori degli Stati Uniti. In merito ai fattori azionari, a maggio i flussi sul fattore Quality sono aumentati, in linea allo stile Momentum.
Infine, BlackRock segnala che in ambito materie prime l'argento ha brillato, sebbene le commodity hanno chiuso in negativo per la prima volta da dicembre. (riproduzione riservata)