skin track
Speciali Etf Leggi dopo

Azioni europee value

Milano Finanza - Numero 043 pag. 48 del 29/02/2020

Milano Finanza Intelligence Unit

Dopo il recupero del 2019 anche per l’anno in corso ci sono buone chance per i titoli azionari europei a sconto, senza troppa volatilità

Per gli analisti di Franklin Mutual Advisers le azioni value (a sconto come multipli) dell’area europea hanno carburante da bruciare rispetto all’azionario Usa. E potrebbero in questo modo colmare il divario di rendimenti rispetto a quanto offerto negli ultimi anni da Wall street. Per gli esperti nonostante la buona performance delle azioni europee nel 2019 sono numerosi i motivi di ottimismo riguardo allo scenario delle azioni value del vecchio continente, e si stanno monitorando in particolare alcuni elementi. Anche nel 2020 le azioni europee potrebbero di riflesso realizzare risultati positivi non distanti da quelli evidenziati lo scorso anno. Tra gli elementi che hanno determinato il rally del mercato nel 2019 spiccano la politica accomodante della banca centrale, un percorso più chiaro per la Brexit, il progresso verso un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, e secondo  gli analisti di Franklin si tratta di fonti di ottimismo che permangono tuttora. Questo scenario positivo, unito a recenti segni di stabilizzazione dell’indice dei direttori degli acquisti globale, fa pensare che le preoccupazioni per una recessione a breve termine, che avevano gettato un’ombra sulle prospettive all’inizio del 2019, all’inizio di questo nuovo decennio non costituiscano più un rischio concreto. Inoltre, dopo il recente passaggio di potere al vertice della Banca Centrale Europea, dove Christine Lagarde ha appena annunciato un riesame dell’obiettivo di inflazione, degli strumenti politici e della comunicazione, si può contare su una BCE in grado di incoraggiare i governi a dare maggiore importanza allo stimolo fiscale per rivitalizzare le loro economie nei prossimi anni. Guardando al lungo termine, tra i motivi per cui gli investitori potrebbero essere disposti a considerare un aumento della propria esposizione ai titoli azionari europei spicca l’acquisire esposizione verso società con credenziali ESG più robuste. Gli afflussi di asset in investimenti con criteri ESG sono stati in costante aumento e il quadro normativo europeo continua a sostenere l’evoluzione di importanti informative e best practice ESG delle società europee, particolarmente per quanto riguarda la loro relazione con il cambiamento climatico. Anche un aumento dell’attivismo societario potrebbe essere un fattore favorevole per le azioni europee, considerando che gli azionisti attivi fanno sentire la loro voce nei rapporti con i team di gestione e i consigli di amministrazione. Questi scambi di idee potrebbero indurre le società a ristrutturare le loro operazioni per ottenere risultati migliori. E se dal punto di vista della valutazione per qualche tempo lo stile d’investimento value è stato evitato -nel 2019 le azioni growth hanno sovraperformato significativamente le loro controparti value- si ritene che il valore potrebbe riprendere a sovraperformare, soprattutto con la maggiore sensibilizzazione degli investitori ai livelli di valutazione dei titoli azionari. Insomma per Franklin si tratta di un buon momento per entrare su questo stile di investimento, per coloro che sono in gradi di sopportare la volatilità. Nell’ultimo decennio una forte performance di molti elementi rivoluzionar ha trainato la performance del mercato azionario statunitense; ma la situazione è stata pienamente scontata nei prezzi del mercato. Oggi i rendimenti dei dividendi delle azioni europee sono ancora interessanti rispetto ad azioni di altre regioni, compresi gli Stati Uniti. Per gli investitori in cerca di rendimento, è difficile ignorare il rendimento da dividendi del 3,5% offerto dal mercato europeo, rispetto al rendimento da dividendi dell’1,8% dell’indice S&P 500. In questo scenario promettente per le azioni europee ci sono fattori di rischio, come la guerra commerciale, i conflitti geopolitici, la transizione al regime post-Brexit, l’incertezza sulle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. La volatilità del mercato che può arrivare interessa posizioni con un orizzonte temporale breve, ma coloro che adottano un orizzonte di lungo termine devono vedere nelle le valutazioni interessanti il motore per generare performance. (riproduzione riservata)

 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza