SustainabilityZegna, il viaggio green prende il via da Milano
Il sindaco Beppe Sala e Gildo Zegna hanno battezzato le aiuole di piazza Duomo che per tre anni saranno curate dal brand con un investimento di oltre 500 mila euro. «Da questa città inizia un progetto itinerante su scala globale», spiega il numero uno del gruppo

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, avanza tra la folla del Salone del mobile da Palazzo Marino a piazza Duomo, attraversando Galleria Vittorio Emanuele accanto a Gildo Zegna, presidente e amministratore delegato del gruppo Zegna, seguito da Anna, Paolo ed Edoardo Zegna. Occasione è il battesimo delle aiuole griffate dalla casa di moda di Trivero che per tre anni abbelliranno il cuore della città. Rododendri, come quelli regalati ai passanti ordinati in una lunghissima coda nella piazza, ma anche philadelphus che li sostituiranno a rotazione durante l’inverno, immersi in boschetti di canfore e piante sempreverdi a riprodurre la natura delle Alpi Biellesi traendo ispirazione da un dipinto di Dino Buzzati dedicato all’iconico luogo milanese.
«La sensibilità di un’azienda non si inventa e questo è un gesto che dimostra l’impegno del gruppo Zegna verso le tematiche ambientali e il legame forte con la città», ha sottolineato Sala. Protagonista della piazza sarà dunque l’Oasi Zegna che dalle montagne del Piemonte, dove il fondatore dell’azienda la creò con grande lungimiranza il secolo scorso facendo piantumare più di 500 mila alberi, approda a Milano dando il via a un percorso itinerante nel mondo.
«Questa città è la nostra seconda casa. Quindici anni fa abbiamo inaugurato la nostra bellissima sede firmata da Antonio Citterio in via Savona. A Milano sfiliamo e abbiamo un ottimo rapporto con Camera nazionale della moda», ha aggiunto Gildo Zegna, «perciò abbiamo deciso di partire proprio da qui per un progetto itinerante in cui crediamo molto». E se le prossime tappe sono ancora da definire, quello che si sa è che il gruppo ha investito oltre 500 mila euro per aggiudicarsi il bando relativo alla piantumazione e alla manutenzione triennale, battendo di gran lunga l’unica rivale che si era presentata, ovvero la società 3Bee.
«È dovere morale degli imprenditori italiani supportare il paese e il Made in Italy», ha concluso Zegna. «Così facendo creeremo un forte ecosistema e abbracceremo la sfida di portare la nostra cultura nel mondo». Intanto nell’headquarter di via Savona il marchio ha allestito per i giorni del Salone una mostra dedicata al volume Born in Oasi Zegna, incentrata sempre sullo spirito green pionieristico del gruppo.
Tornando a piazza Duomo, le palme che precedentemente decoravano le aiuole sono state ripiantumate come avverrà tra tre anni con l’Oasi Zegna, per proseguire un virtuoso ciclo naturale. (riproduzione riservata)