SustainabilityLuna rossa e Unesco proseguono la partnership per la salvaguardia degli oceani
In vista della 38ª America’s cup e della Giornata internazionale del Mar Mediterraneo, il sodalizio del gruppo Prada e dell’organizzazione delle Nazioni unite rilancia l’impegno comune verso la protezione dei mari. I loghi del progetto Sea beyond e dell’ente mondiale per la cultura saranno presenti sulle vele dell’imbarcazione. Per l’occasione, una nuova edizione della mostra Ocean&climate village a Cagliari
L’oceano come terreno comune. Questo il principio su cui si fonda il rinnovo del sodalizio tra Luna rossa e Unesco, annunciato oggi in occasione della Giornata internazionale del Mar Mediterraneo e proiettato verso la 38ª edizione dell’America’s cup. La collaborazione avviata nel 2024 entra in una nuova fase che rafforza la partnership tra il team velico fondato nel 1997 da Patrizio Bertelli e la Coi-Commissione oceanografica intergovernativa dell’Unesco. Questo prossimo step è parte del progetto di sostenibilità del gruppo Prada, Sea beyond, attivo dal 2019.
L’alleanza sarà mostrata sulle vele del challenger pluripremiato con la presenza dei loghi dell’organizzazione delle Nazioni unite e Sea beyond. Un gesto che trasforma le regate in un trampolino per le pratiche responsabili nei confronti degli ecosistemi oceanici. Passando al fulcro dell’operazione, ci sarà una nuova edizione dell’Ocean&climate village, mostra scientifica itinerante e immersiva dedicata alle interconnessioni tra oceano e clima globale. Dopo il successo delle tappe di Shanghai, Qingdao, Barcellona, Napoli, Venezia e Milano, è ora in programma un appuntamento a ottobre nella base di Luna rossa a Cagliari, curated by Formafantsma, studio di design e ricerca.
«Siamo orgogliosi di rinnovare questa partnership, che conferma un impegno condiviso per l’educazione all’oceano e la protezione dell’ambiente marino», ha commentato Max Sirena, amministratore delegato di Luna rossa. «Per il nostro team è un onore contribuire alla diffusione di conoscenza e consapevolezza per l’oceano su scala globale». Nata nel 2019 dalla collaborazione di gruppo Prada e Coi-Unesco, l’iniziativa Sea beyond ha coinvolto finora 38 mila studenti attraverso programmi di formazione sull’ocean literacy. Il marchio italiano ha inoltre esteso la formazione ai propri 14 mila dipendenti nel mondo. (riproduzione riservata)
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