BeautyIntercos svela il piano di sostenibilità con 24 obiettivi Esg fino al 2035
Il gruppo cosmetico di Agrate Brianza accelera sul fronte ambientale con una strategia che coinvolge attività produttive, filiera e innovazione. Tra le priorità figurano la definizione di target climatici certificati, il ricorso alle energie rinnovabili e una maggiore tracciabilità delle materie prime e del packaging
Intercos aggiorna la propria strategia Esg-Environmental, social, governance con un piano di sostenibilità 2026-2035 articolato in 24 obiettivi che guideranno il percorso del gruppo nel prossimo decennio. Tra le iniziative più recenti figurano l’adesione al United Nations global compact, annunciata a marzo, e la formalizzazione del commitment ufficiale alla Science based targets initiative per la definizione di target climatici sulle emissioni Scope 1, 2 e 3. Il piano rappresenta un’evoluzione delle attività già avviate negli ultimi anni.
Nel precedente ciclo strategico il gruppo ha azzerato i rifiuti industriali destinati alla discarica e ridotto del 41% le emissioni Scope 1 e 2 per milione di unità prodotte rispetto al 2019. L’obiettivo ora è estendere l’approccio sostenibile all’intera catena del valore, integrandolo nei processi industriali, nell’innovazione e nelle scelte strategiche. Il piano di sostenibilità si articola su due fronti, da un lato Apply con iniziative che coinvolgono direttamente le attività del gruppo, dall’altro Promote con l’obiettivo di promuovere pratiche più sostenibili tra fornitori, partner e clienti. Dei 24 obiettivi previsti, 18 riguardano le operazioni gestite direttamente dall’azienda, mentre i restanti sei interessano l’ecosistema che ruota attorno al business.
«L’adesione al United Nations global compact rappresenta un passaggio naturale in un percorso che Intercos ha intrapreso da tempo e che oggi entra in una nuova fase di maturità. Come azienda che crea bellezza per il mondo, crediamo che la crescita responsabile sia un dovere verso le nostre persone, i nostri partner e il pianeta», ha commentato il ceo Renato Semerari. «Parallelamente, l’avvio del percorso Science based targets initiative rappresenta il nostro impegno più ambizioso, significa fissare obiettivi climatici misurabili lungo l'intera catena del valore, sottoporli alla validazione di un organismo indipendente e rendicontarne i progressi nel tempo».
Sul fronte ambientale, il gruppo punta all’uso di energia elettrica da fonti rinnovabili nei siti produttivi entro il 2030 e alla riduzione dell’intensità dei prelievi idrici. Tra le priorità figurano, inoltre, il mantenimento dell’azzeramento dei rifiuti industriali destinati alla discarica e una maggiore trasparenza delle formulazioni e delle materie prime. Il piano rafforza anche l’impegno lungo la filiera, attraverso il coinvolgimento dei fornitori strategici e l’obiettivo di garantire entro il 2035 la piena tracciabilità degli ingredienti naturali e del packaging. Sul piano sociale, Intercos conferma l’attenzione a sicurezza, inclusione e valorizzazione delle persone, con iniziative dedicate alla riduzione del gender pay gap e al benessere dei dipendenti. (riproduzione riservata)