BeautyEstée Lauder, il quarto trimestre (+6%) batte le attese e spinge i ricavi 2026 a 15 miliardi
Prende slancio il piano di risanamento del gigante beauty americano, che chiude il periodo aprile-giugno con vendite per 3,6 miliardi di dollari superando le stime degli analisti. Confermata la guidance 2027 per quanto riguarda il fatturato, rivisto al rialzo il margine operativo. In pre-market a Wall street il titolo accelera del 7%
Le vendite annue di The Estée Lauder companies tornano a crescere dopo una serie di tre cali consecutivi. Un chiaro segnale che il piano Beauty reimagined e gli sforzi di risanamento del gigante americano della cosmesi stanno iniziando a dare i loro frutti. Anche per questo motivo il titolo del gruppo ha iniziato a correre fin dal pre-market di mercoledì a Wall street, mettendo a segno un rialzo di 7 punti percentuali dopo la pubblicazione di risultati trimestrali superiori alle attese. Nel periodo terminato a fine giugno la società a capo di Estée Lauder, Tom Ford, Jo Malone London e Mac cosmetics ha riportato ricavi per 3,6 miliardi di dollari (pari a 3,1 miliardi di euro al cambio di oggi), in aumento del 6%, battendo le stime degli analisti raccolte da Bloomberg.
Un quarto trimestre positivo che ha contribuito a spingere il fatturato dell’intero esercizio 2026 oltre quota 15 miliardi di dollari (quasi 13 miliardi di euro), in incremento del 5%. L’utile lordo è aumentato del 7% a 11,3 miliardi di dollari (9,73 miliardi di euro) con un margine lordo salito al 75,5%. Da un rosso di 785 milioni, l’utile operativo è volato a 780 milioni di dollari (671,9 milioni di euro) con un’incidenza sui ricavi del 5,2%. Solidi risultati che coronano un anno fiscale che Estée Lauder aveva definito «cruciale» dopo aver lasciato sul terreno circa 100 miliardi di dollari (86,1 miliardi di euro) di valore di mercato dal picco post-Covid raggiunto all’inizio del 2022.
«Sono incredibilmente orgoglioso del nostro team per aver raggiunto, nell’anno fiscale 2026, risultati superiori alle aspettative che avevamo all’inizio dell’anno. Abbiamo rilanciato la crescita con un aumento del 3% delle vendite organiche, trainato da una crescita diffusa tra tutti i marchi, e abbiamo ottenuto una significativa espansione del margine operativo», ha commentato il presidente e ceo Stéphane de La Faverie, che da quando ha assunto il timone del gruppo nel 2025 ha puntato a incrementare la redditività, in parte attraverso la ristrutturazione delle operazioni. «Abbiamo chiuso l’anno in bellezza, con la crescita organica delle vendite che ha registrato un’accelerazione al 5% per il quarto trimestre consecutivo di crescita e una redditività più solida. Stiamo realizzando tutti gli obiettivi del piano Beauty reimagined».
Il management ha poi ribadito le proprie previsioni di vendita per l’esercizio 2027 e ha rivisto al rialzo le stime relative al margine operativo rettificato, un indicatore chiave di redditività. «Per l’anno fiscale 2027 ribadiamo la nostra fiducia nell’accelerazione della crescita organica delle vendite», ha infatti concluso de La Faverie. «Inoltre, stiamo rivedendo al rialzo le nostre previsioni per un margine operativo rettificato ancora più solido, poiché puntiamo con determinazione sui nostri punti di forza per diversificare ulteriormente la crescita tra le categorie di prodotto e le aree geografiche, compresa l’accelerazione della crescita in Nord America». (riproduzione riservata)
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