SustainabilityInditex rinnova la partnership con Unhcr e investe 13 milioni per i rifugiati Rohingya
L’intesa, valida fino al 2028, punta a rafforzare la sicurezza e la resilienza climatica nei campi di Cox’s Bazar, in Bangladesh. Prevista anche la donazione di 7,5 milioni di capi di abbigliamento e calzature destinati alle operazioni umanitarie
Nuovo investimento sul fronte dell’impatto sociale per Inditex. Il gruppo spagnolo Inditex rinnova la partnership con Unhcr, l’Agenzia Onu per i rifugiati, e stanzia 13 milioni di euro nei prossimi tre anni per rafforzare la sicurezza e la resilienza climatica nei campi profughi Rohingya di Cox’s Bazar, in Bangladesh, uno dei più grandi insediamenti di rifugiati al mondo.
L’accordo, che prolunga fino alla fine del 2028 la collaborazione avviata nel 2020, punta a sostenere circa 1,2 milioni di rifugiati attraverso un piano integrato che comprende il miglioramento delle infrastrutture essenziali, il trasferimento delle famiglie nelle aree meno esposte ai rischi ambientali e interventi di adattamento climatico per contrastare gli effetti di eventi meteorologici estremi. L’intesa è stata siglata dall’alto commissario delle Nazioni unite per i rifugiati, Barham Salih, e dall’amministratore delegato di Inditex, Óscar García Maceiras.
L’accordo amplia inoltre il programma di aiuti umanitari già in corso. Nei prossimi tre anni Inditex donerà 7,5 milioni di capi di abbigliamento e calzature destinati ai rifugiati in diversi Paesi, tra cui Uganda e Ciad, stanziando anche 2 milioni di euro per coprire i costi logistici delle distribuzioni. «Questa partnership dimostra il ruolo fondamentale che il settore privato può svolgere nel sostenere i rifugiati e le comunità che li accolgono», ha commentato Barham Salih. «Queste risorse contribuiranno a rafforzare la sicurezza e la resilienza climatica dei rifugiati Rohingya a Cox’s Bazar, aiutando al contempo le famiglie a soddisfare bisogni urgenti e a gettare le basi per un futuro più speranzoso».
La collaborazione tra il gruppo e Unhcr va oltre il sostegno economico e la fornitura di beni di prima necessità. Le due organizzazioni lavorano infatti anche allo sviluppo di progetti per migliorare le condizioni di vita negli insediamenti, promuovere l’inclusione lavorativa dei rifugiati e mettere a disposizione competenze e know-how del settore privato per rendere più efficaci e sostenibili gli interventi umanitari. Dal 2020, la partnership ha già consentito di distribuire quasi 9 milioni di articoli tra abbigliamento, calzature e prodotti per la casa, raggiungendo 2,7 milioni di rifugiati nel mondo.
«Da oltre due decenni collaboriamo costantemente con importanti organizzazioni sociali a progetti di cooperazione internazionale e aiuti umanitari a favore di rifugiati e sfollati forzati in Africa, Asia, America Latina ed Europa», ha commentato Óscar García Maceiras. «Mantenere questo impegno e continuare a contribuire a questa causa è fonte di ispirazione per tutti noi in Inditex». (riproduzione riservata)
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