SustainabilityTod’s rafforza il suo impegno green e svela il progetto Pact
Il gruppo di Diego Della Valle ha diffuso il report di sostenibilità relativo al 2024, accompagnato da un video manifesto che racconta le attività e i traguardi raggiunti nel percorso aziendale sui temi esg. «Questi risultati testimoniano il nostro coinvolgimento, consapevoli del ruolo che abbiamo nei confronti del nostro territorio, delle comunità che lo vivono e dell’ambiente che abitiamo», ha dichiarato il presidente e ad
Un lusso che non si limita all’estetica, ma che si radica in un sistema di valori etici e ambientali. È questa la visione che emerge dal nuovo report di sostenibilità 2024 del gruppo Tod’s, presentato ufficialmente il 16 maggio. Il documento, frutto di un percorso di rendicontazione trasparente e sempre più integrato con la strategia aziendale, testimonia l’impegno crescente della società verso una moda responsabile e consapevole.
Pact è il nome dato all’iniziativa, acronimo di persone, ambiente, cultura e territorio, veicolato attraverso un nuovo video narrativo che sintetizza la visione e i valori alla base dell’iniziativa. Il progetto si articola su tre direttrici fondamentali. Per quanto concerne le persone, con oltre 5.267 dipendenti si è investito sulle competenze e sulla tutela dei diritti grazie alla Bottega dei mestieri. Tod’s ha supportato la filiera italiana con il 94% di fornitori nel Paese e il 90% dei laboratori. L’impegno a tutela dell’ambiente è dimostrato dalle certificazioni ottenute. Sono in calo i consumi energetici, idrici e le emissioni climalteranti mentre crescono gli investimenti in fotovoltaico e le energie rinnovabili. Infine la cultura e il territorio sono al centro dell’impegno di Tod’s con l’1% dell’utile netto destina a solidarietà arte e valorizzazione culturale. Un path oltre che un pact, che prende forma anche attraverso la tutela della cultura e del territorio, come sottolineato nel video manifesto.
La sostenibilità è per Tod’s un pilastro, un paradigma che verte su qualità, circolarità, materiali innovativi e trasparenza, veicolato anche tramite il Tod’s digital passaport, ora esteso al mocassino Gommino, che garantisce il valore del bene, la tracciabilità delle fasi produttive e l’autenticità dei materiali impiegati. «Questi risultati testimoniano il nostro impegno verso la sostenibilità, consapevoli del ruolo che abbiamo nei confronti del nostro territorio, delle comunità che lo vivono e dell’ambiente che abitiamo», ha dichiarato Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo. «Il ruolo delle aziende resta quello di creare e redistribuire valore, che non sia solo economico e di benessere per le nostre persone, ma inteso in senso più ampio, alimentato dalla responsabilità e dalla cura nei confronti dell’ambiente che ci circonda. Siamo determinati a proseguire su questa strada, rafforzando ulteriormente il nostro impegno a beneficio della collettività e delle generazioni future». Parole che riflettono un’evoluzione profonda nella concezione del valore nel settore del fashion and luxury, dove la sostenibilità è ormai un imperativo. Inoltre, a partire dal 16 gennaio 2023, il gruppo ha aderito all’UN Global compact delle Nazioni Unite, un’iniziativa volontaria che invita le imprese di tutto il mondo a contribuire alla creazione di un sistema economico, sociale e ambientale sostenibile, capace di favorire una crescita globale equa e inclusiva. (riproduzione riservata)