SustainabilitySwarovski punta al target zero emissioni entro il 2050
In concomitanza con il suo 130° anniversario, la società austriaca ha aggiornato il bilancio di sostenibilità. Tra gli highlight, l’utilizzo di energia rinnovabile per l’intero processo di creazione, taglio e lucidatura dei diamanti
Swarovski rafforza il suo impegno green in concomitanza con il suo 130° anniversario. La label austriaca ha annunciato l’obiettivo finale di raggiungere zero emissioni entro il 2050, in occasione della pubblicazione del suo bilancio di sostenibilità 2024. «Dal 1895 la sostenibilità è al centro dell’etica di Swarovski. Oggi rimane una pietra miliare della nostra strategia aziendale e un riflesso dei valori che ci guidano da oltre un secolo», ha dichiarato il ceo, Alexis Nasard. «In un anno caratterizzato dall’incertezza globale e dalle crescenti sfide ambientali, abbiamo mantenuto saldi i nostri valori, guidati non solo da un intento strategico, ma anche da un profondo senso di responsabilità».
Tra gli highlight c’è la riduzione dei gas serra. Infatti il marchio ha conseguito un calo delle emissioni pari al 46% dal 2019. Inoltre, l’intero processo di creazione, taglio e lucidatura dei diamanti realizzati da Swarovski utilizza il 100% di energia rinnovabile. E le collezioni Eternity e Galaxy sono realizzate con oro e argento riciclati. Si aggiungono tra i risultati raggiunti anche l’ampliamento della gamma di Recreated crystals, che utilizza il 40% in meno di risorse naturali e ha un’impronta ambientale inferiore del 34%. Infine, il flagship store newyorkese sulla Fifth avenue ha ottenuto la certificazione Leed platinum, che riconosce l’impegno dell’azienda nei confronti delle pratiche edilizie sostenibili. (riproduzione riservata)