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Sustainability

Adidas e Burberry ancora in vetta al rating firmato Standard ethics

I progressi in ambito Esg di 20 società del vecchio continente a elevata market cap, dal settore dello sportswear al fast fashion, passando per il lusso, sono valutati dall’agenzia nell’osservatorio Se European fashion & luxury index. Riconfermato il giudizio su Moncler, abbassato l’outlook su Brunello Cucinelli. Migliora Ferragamo

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Il borgo di Solomeo, sede di Brunello Cucinelli (courtesy Brunello Cucinelli)
Il borgo di Solomeo, sede di Brunello Cucinelli (courtesy Brunello Cucinelli)

Spiccano due aggiornamenti nella top 10 dello Se European fashion & luxury index. Moncler mantiene solida la sua posizione e si vede riconfermare il rating EE-. Stessa valutazione positiva per Brunello Cucinelli, il cui outlook scivola tuttavia da stabile a negativo. E nel quadro complessivo migliora anche Salvatore Ferragamo, passato nell’ultimo anno da E a E+. Queste le ultime rilevazioni di Standard ethics, che monitora e misura costantemente l’impegno crescente sul fronte della sostenibilità e dei criteri Esg delle principali società del settore moda e lusso. Riduzione delle emissioni di anidride carbonica, impiego di energie rinnovabili e attenzione alle riserve idriche, ma anche rispetto dei diritti umani e welfare aziendale e diversità all’interno dei consigli di amministrazione sono solo alcuni degli indicatori che permettono di analizzare l’attività di un’impresa sotto il profilo etico e ambientale.

Adidas e Burberry ancora in vetta al rating firmato Standard ethics

Sottoposto a revisione due volte l’anno, l’indice Se European fashion & luxury index fornisce una panoramica sul livello di sostenibilità nel settore e si pone l’obiettivo di monitorare i diversi step e i progressi compiuti dalle 20 società europee della moda con maggiore capitalizzazione. Per la stesura dell’analisi, pubblicata in maniera completa e dettagliata sul volume speciale MFF-The New Rules, gli esperti dell’agenzia di rating hanno preso in considerazione una market cap vicina o superiore a 1 miliardo di euro, al fine di garantire un’adeguata liquidità dell’indice, oltre ad altri fattori quali il flottante. I pesi delle costituenti derivano dal Corporate Standard ethics rating, sollecitato o non sollecitato, assegnato a ciascuna società.

«Confermiamo che il settore è molto attivo, soprattutto in riferimento alla parte ambientale. Taluni sono correttamente impegnati a implementare e migliorare tutta la parte produttiva», riassumono a MFF gli autori dell’indice. «Recenti eventi hanno però dimostrato, una volta di più, le criticità nelle catene di fornitura lunghe in riferimento al tema sociale (diritti, sicurezza e condizioni di lavoro), che rappresenta la sfida più urgente nel settore manifatturiero. L’allineamento alle politiche di sostenibilità (Onu, Ocse e Ue) è in atto, ma richiede sforzi aggiuntivi. La corporate governance, la governance della sostenibilità e l’Esg risk management sono quelli su cui ci sono margini di miglioramento maggiori».

L'headquarter di Moncler a Milano (courtesy Moncler)
L'headquarter di Moncler a Milano (courtesy Moncler)

In vetta alla classifica, con un rating EE (strong), si confermano Adidas e Burberry. «Adidas assume molti dei principali temi della sostenibilità e si dota di strumenti di governance ben definiti come codice di condotta, policy Esg e obiettivi ambientali. Anche la rendicontazione extra finanziaria è adeguata», motivano gli analisti. «Per quanto riguarda Burberry, l’approccio Esg appare ben coordinato. Si osservano un adeguato modello di governance della sostenibilità, un approccio strategico, una rendicontazione extra-finanziaria integrata e obiettivi ambientali di medio-lungo termine condivisi su scala globale». Seppure ancora valutato EE- (adequate), nei mesi scorsi Brunello Cucinelli ha visto l’outlook abbassarsi da stabile a negativo. «Se sul piano dell’Esg risk management e in ambito socio-ambientale la società appare conforme alle indicazioni internazionali sulla sostenibilità, il suo minore allineamento in tema di governance potrebbe compromettere il mantenimento dell’attuale livello di rating», spiega infatti Standard ethics.

La cover del volume MFF-The New Rules (ph MFF)
La cover del volume MFF-The New Rules (ph MFF)

Riconfermato il rating EE- anche al gruppo Moncler. «Secondo la nostra metodologia, la società è allineata alle indicazioni sovranazionali sui temi Esg adeguandosi agli obiettivi socio-ambientali condivisi su scala internazionale e integrandoli nel proprio modello di governance della sostenibilità». Stessa valutazione per il conglomerato Richemont, il colosso fast fashion H&M, la griffe Hugo Boss, il retailer britannico Next, il gruppo Prada e l’azienda sportiva Puma. Con un rating E+ (low) seguono il gruppo Tod’s, Capri holdings, Hermès international, Jd sports fashion, il colosso del lusso Lvmh e Swatch group. Promosso da E a E+ Salvatore Ferragamo. Invece, Ermenegildo Zegna e il gruppo Kering mantengono il rating E (very low). Chiude l’indice la casa madre dei brand Zara, Bershka e Stradivarius, il gigante fast fashion spagnolo Inditex, con un E- (unsatisfactory).

Ma nonostante la crescente attenzione verso le tematiche Esg sia da parte dei consumatori sia da parte delle stesse aziende e soprattutto degli investitori finanziari, la strada è tutta in salita verso nuovi e graduali progressi. «Nonostante i continui e positivi progressi, sussistono margini di miglioramento», sottolineano infatti gli analisti di Standard ethics. «La parte ambientale appare la più comunicata, ma esistono prospettive di miglioramento soprattutto nella fase produttiva laddove sia presente una filiera lunga e delocalizzata. La parte sociale è trattata da varie tipologie di policy, ma l’aspetto dei controlli è in alcuni casi trascurato. L’impianto della governance della sostenibilità appare l’area con i maggiori margini di implementazione», concludono gli esperti. Tra i vari aspetti, si notano criticità nelle composizioni qualiquantitative degli organi apicali sia in termini di indipendenza dalla proprietà sia di parità di genere. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 25/11/2024 19:30
Ultimo aggiornamento: 25/11/2024 19:47
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