SustainabilityStandard ethics assegna il primo rating di sostenibilità a Puig
Il gruppo catalano, a cui fanno capo i brand Charlotte Tilbury, Jean Paul Gaultier, Rabanne, Carolina Herrera e Nina Ricci, è entrato a far parte dell’indice fashion&luxury dell’agenzia londinese che effettua valutazioni in tema di politiche ambientali e di governance
Standard ethics ha assegnato per la prima volta un rating etico aziendale standard E+ a Puig. L’azienda, con un portafoglio di marchi che operano nei settori della moda, dei profumi e della bellezza, è entrata a far parte dell’indice spagnolo SE che ne valuta le pratiche di sostenibilità e il rating Esg in tema di performance ambientali, sociali e di governance.
La società spagnola fornisce un’adeguata rendicontazione extra-finanziaria, attua politiche Esg e di gestione del rischio in linea alle direttive internazionali. In tema di welfare aziendale e inclusione, invece, l’agenzia di rating londinese fa notare che ci sono ulteriori margini di miglioramento così come per il raggiungimento della parità di genere.
Buone notizie anche sul fronte dei conti economici.
Puig ha archiviato il terzo trimestre con un aumento delle vendite dell’11%, superando ogni previsione degli analisti dopo che i rivali del settore avevano registrato risultati deludenti a causa della minore domanda in Cina. Il gruppo catalano che controlla Jean Paul Gaultier, Rabanne, Nina Ricci e Charlotte Tilbury ha dichiarato che i ricavi netti nel periodo sono stati pari a 1,26 miliardi di euro, mentre sui nove mesi hanno registrato una crescita del 10% a 3,42 miliardi di euro. (riproduzione riservata)