SustainabilitySlowear diventa B corp e vuole crescere in Usa
Il gruppo da oltre 45 milioni migliora nel percorso eco e rinnova lo store di via Solferino. Nei programmi anche la Cina
Slowear consolida l’impegno per l’ambiente diventando un’azienda certificata B corp. Un percorso quello del gruppo che controlla i brand Incotex, Montedoro, Zanone e Glanshirt attivi rispettivamente nei segmenti dei pantaloni, capospalla, maglieria e camiceria, che arriva dopo il cambio dello statuto in società benefit nel 2022. La certificazione che abbraccia cinque direttrici, ovvero governance, lavoratori, comunità, ambiente e clienti, ha evidenziato tra i progressi, la capacità della società di usare filati e prodotti tracciati da filiere controllate e a basso impatto, il mantenimento di una supply chain corta per ridurre le emissioni e l’attivazione di politiche di tutela della diversità. «La sostenibilità è insita in ciò che siamo sempre stati», ha spiegato a MFF Piero Braga, ceo del gruppo. «Essere B corp è un punto di passaggio non di arrivo».
Sul fronte numeri, dopo un 2023 a +11%, il gruppo chiuderà l’anno poco al di sotto dei 50 milioni, con una crescita single digit, mettendo al centro della strategia lo sviluppo estero. «La Gran Bretagna è importante insieme alla Corea, ma le nostre due scommesse sono il Giappone e gli Usa. Faremo una filiale a New York, dove abbiamo già la corporate identity», ha proseguito il ceo. «In Giappone, stiamo per firmare un deal con Itochu per passare a loro la distribuzione. È nei programmi anche l’espansione in Cina». Quanto all’Italia: «Rimane il paese di riferimento. Stiamo rinnovando il concept del negozio di via Solferino a Milano», ha concluso. (riproduzione riservata)