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Sustainability

Sda Bocconi accelera nella sostenibilità con Monitor for circular fashion

Milano si conferma laboratorio d’innovazione con i risultati di tre progetti sviluppati da Musa spoke 5. Tra materiali rigenerati, riparazioni a basso impatto e consumo collaborativo, la città rilancia il proprio ruolo guida nella transizione verso un sistema fashion più inclusivo, in vista dell’edizione 2025 di Milano circolare.

di Eleonora Agus
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Un momento del Monitor for circular fashion di Sda Bocconi (courtesy Musa)
Un momento del Monitor for circular fashion di Sda Bocconi (courtesy Musa)

Milano continua a rafforzare la sua posizione di epicentro europeo della moda circolare. Lo scorso 30 settembre, nel contesto del Monitor for circular fashion Sda Bocconi, sono stati svelati i risultati di tre progetti pilota sviluppati da Musa spoke 5, iniziativa finanziata dal Pnrr e dedicata alla sostenibilità nella moda, nel lusso e nel design. Il progetto R4MilanoEcosystem, piattaforma digitale multi-stakeholder, apre la strada a una nuova era per il settore, offrendo modelli concreti e replicabili che coniugano innovazione, rispetto ambientale e sviluppo economico.

Dalla moda al design, trasforma materiali tessili post-consumo non riciclabili in oggetti di design di alta qualità, come lo sgabello Velaskello, realizzato con l’85% di pla riciclato e il 15% di fibre tessili recuperate. L’analisi Lca condotta ha confermato un impatto climatico significativamente ridotto, dimostrando come la simbiosi industriale possa trasformare gli scarti in valore.

«Presentare i risultati di queste tre iniziative all’interno dell’evento del monitor for circular fashion Sda Bocconi significa dare un’opportunità concreta di dialogo e confronto tra pmi e grandi aziende del settore moda e di altri settori collegati come il design», commenta Francesca Romana Rinaldi, director monitor for circular fashion Sda Bocconi. «Crediamo sia importante condividere dati concreti e casi di successo che dimostrano come riparazione, condivisione e riciclo possano ridurre le emissioni di Co2, prolungare la vita dei prodotti e generare valore per imprese e comunità». 

DuckCare - stitch happens, progetto di Save the duck e Prism, propone un servizio di riparazione che prolunga la vita dei capi e ne riduce drasticamente l’impronta di carbonio. L’analisi sull’allungamento della vita utile di una giacca ha rilevato un impatto climatico di soli 0,41 kg di Co2 equivalenti per anno di utilizzo, un esempio concreto di economia circolare applicata al fashion. Infine, La biblioteca degli oggetti, nata all’interno dell’Università Bocconi, incoraggia il consumo collaborativo tra studenti, permettendo il prestito di oggetti di uso occasionale come dispositivi elettronici e accessori, riducendo così sprechi e acquisti superflui. Questa presentazione anticipa l’appuntamento con la terza edizione di Milano circolare, che il 3 novembre al Base Milano riunirà istituzioni, università e aziende per promuovere la circolarità urbana nei settori della moda e del design. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 03/10/2025 12:58
Ultimo aggiornamento: 03/10/2025 13:08
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