SustainabilityS|style e Kering mil uniti per la moda circolare
Il progetto di Fondazione Pitti discovery, curato da Giorgia Cantarini e in co-lab con il centro ricerca, ha svelato 10 brand emergenti, tra capi scultorei e genderless

S|style accende i riflettori sull’importanza del riciclo nella moda. Il progetto green curato da Giorgia Cantarini, che vanta per la seconda volta la collaborazione con Kering Mil-Material innovation lab, ha svelato ieri le creazioni di dieci brand impegnati nella transizione sostenibile. Quest’anno Buzigahill, Caoihme Dowling, Denzilpatrick, Domenico Orefice, Florania, Guido Vera e ancora Permu, Tolo, Unsung weavers e Viapiave33 hanno interpretato il concept circular luxury, sviluppando tessuti di ultima generazione, grazie alla partnership con il centro di ricerca del gruppo del lusso. Presso la sala delle Nazioni in Fortezza, è andata in scena una parata di look scultorei, genderless e seasonless.

«L’iniziativa è il risultato dell’attività di scouting da parte di Giorgia di brand emergenti con un connotato sostenibile all’interno della loro value proposition. Noi mettiamo a disposizione il nostro archivio per capire se una tecnologia viene implementata all’interno del gruppo o reinterpretata dalle menti creative. Così come il nostro know-how, attraverso un training formativo e un contributo finalizzato all’exhibition», ha spiegato a MFF Christian Tubito, direttore di Mil.
«Il nostro obiettivo strategico è quello di portare l’industria a valutare sempre più materiali sostenibili e nuovi, lavoriamo non solo con i brand di Kering ma anche con la filiera e i fornitori per creare delle connessioni trasversali. Loro stessi sono i primi a investire in innovation». A fargli eco Giorgia Cantarini: «È un vero e proprio format internazionale, rappresentato da brand provenienti da Paesi anche molto lontani, come l’Uganda e il Cile. Mi piaceva che fosse un progetto collaborativo, che creasse una connessione tra le persone». (riproduzione riservata)