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Sustainability

Renzo Rosso: «La sfida green di Otb»

In occasione della Giornata della terra, il gruppo da 1,9 miliardi di ricavi ha presentato il suo terzo bilancio di sostenibilità. Diminuite le emissioni del 20% in quattro anni con l’obiettivo del net zero al 2050. «Abbiamo sul tavolo quattro dossier aperti per ulteriori acquisizioni nella filiera, penseremo alla quotazione dal 2026», ha detto il patron a MFF

di Alice Merli (Breganze)
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Renzo Rosso (courtesy Otb)
Renzo Rosso (courtesy Otb)

Otb-Only the brave migliora il suo impatto sull’ambiente, posticipando in parallelo le tempistiche per l’approdo in Borsa, atteso inizialmente per il 2025 e studiando nuove operazioni nella filiera. «Abbiamo diminuito le emissioni di Co2 del 20% in quattro anni e raggiunto una quota del 56,3% di energia da fonti rinnovabili a livello mondo e quasi la totalità (99,4%) in Europa considerando i siti direttamente controllati dal gruppo». Con queste parole il presidente e fondatore Renzo Rosso ha sottolineato, in occasione della Giornata della terra ieri 22 aprile, alcuni dei punti salienti emersi dal terzo bilancio di sostenibilità, presentato nell’headquarter di Breganze (Vicenza), della conglomerata da 1,9 miliardi di euro di ricavi nel 2023 a cui fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni e Viktor&Rolf, oltre alle aziende Staff international e Brave kid. La società, che conta oltre 7 mila dipendenti, detiene anche una partecipazione del marchio americano Amiri.

«Siamo partiti con il dare un’educazione green ai nostri manager. Abbiamo messo in moto un ufficio legale che si occupa di seguire tutti i processi dalla materia prima al prodotto finito, ma anche i vari brand si stanno certificando, prima Diesel e Brave kid ed è in corso anche Staff international», ha proseguito Renzo Rosso, evidenziando i progressi raggiunti da Diesel. Dalla quota superiore al 50% di cotone biologico, riciclato e rigenerativo, ai trattamenti a basso impatto, all’utilizzo del 90% in meno di acqua per il denim in virtù dell’impiego di tecnologie laser. «I giovani consumatori vogliono un prodotto solo se è sostenibile. La mia generazione ha fatto tanti sbagli. Oggi, nel mondo del lusso in Europa i brand si stanno impegnando per la transizione, ma oltreoceano c’è meno sensibilità. Sicuramente ci vorrebbero delle leggi più chiare per la moda, il fast fashion, il food. In Italia e in Europa». Aggiungendo, insieme al figlio Andrea Rosso, Diesel sustainability ambassador: «Si deve produrre di meno ma con maggiore qualità. E la soluzione è educare sempre di più. I governi devono e possono fare tanto. La parte più difficile è applicare migliorie ai processi, convincere la supply chain nel creare un minor impatto rispetto al passato».

Otb headquarter (courtesy Otb)
Otb headquarter (courtesy Otb)

Tra goal e iniziative, Rosso ha quindi ricordato l’obiettivo del Net zero al 2050 ma anche le numerose alleanze nell’industria, a partire dal Fashion pact, alla promozione del Consorzio Re.crea fino al ruolo come soci fondatori in Aura blockchain consortium, che ha permesso la certificazione di 800 mila prodotti delle label del lusso del gruppo. E non ultimi i passi avanti della Otb foundation, che dalla nascita nel 2006 ha investito in oltre 350 progetti di sviluppo sociale, aiutando solo l’anno scorso 16 mila persone attraverso empori solidali, supporto alle donne vittime di violenza e servizi di collocamento, corsi di formazione e apertura di orfanotrofi all’estero.

Quanto ai next step: «Nel 2023 abbiamo anche ottenuto la validazione dei nostri Science based targets, che prevedono per il 2025 l’aumento dell’approvvigionamento annuale di elettricità rinnovabile dallo 0% del 2019 all’80% e per il 2030 la riduzione delle emissioni assolute Ghg scope 1 e 2 del 51% (sempre rispetto alla baseline del 2019)», ha continuato il numero uno. In primo piano anche la celebrazione dei 10 anni di C.a.s.h- Credito agevolato suppliers help, che nel 2023 ha coinvolto 65 fornitori più strategici che hanno ceduto il 90% dei loro crediti. Dallo start del progetto, il volume dei pagamenti erogati ha raggiunto 550 milioni, a dimostrazione del supporto sempre maggiore di Otb alla supply chain. «Finanziare gli artigiani ci ha permesso di legarci ancora di più alla filiera, abbiamo un parterre di laboratori incredibili. Da qui è nata la docuserie M.a.d.e- Made in Italy, made perfectly (lanciata lo scorso 15 settembre presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy alla presenza del ministro Adolfo Urso, ndr), che ci ha aiutato anche a focalizzare l’attenzione sull’allarme di mancanza di personale. Per questo continuiamo a investire sulla Scuola dei mestieri di Staff international. Giunta alla terza edizione, ha consentito l’inserimento nelle aziende del 90% degli studenti».

Il presidente ha poi aggiunto a MFF: «Vogliamo diventare i soci di questi artigiani, entrando con partecipazioni per poter crescere insieme. Dopo l’operazione relativa al Calzaturificio Stephen abbiamo altri 3-4 dossier aperti sul tavolo di acquisizioni. Ci interessa tutto ciò che è filiera e know-how che non abbiamo. E dal momento che siamo più forti nel ready-to-wear, punteremo sulla parte pelletteria, borse e scarpe, ci piacerebbe legarci a qualcuno». Ma i progetti del gruppo mettono al centro anche l’espansione e non ultima la revisione delle tempistiche per la quotazione. «Il mondo del lusso non è partito bene nel 2024, è un anno difficile, pensiamo di recuperare nel secondo semestre. Visto l’andamento dei mercati, preferiamo aspettare il momento giusto per l’Ipo. Escludiamo completamente che sia nel 2025, ma dal 2026 in poi». La società aprirà 68 punti vendita diretti nel corso dell’anno ed è in corso un piano di riposizionamento che vedrà anche delle chiusure. L’area più forte e in crescita è il Giappone. Tra gli opening previsti dei brand, Diesel approderà a Berlino, Düsseldorf, Macao e Tokyo, Maison Margiela a Seoul e Hangzhou. Per Jil Sander sarà la volta di Firenze, Berlino, Amsterdam, Monaco e poi Tokyo e Macao, infine Marni volerà a Singapore. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 22/04/2024 19:41
Ultimo aggiornamento: 22/04/2024 19:50
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