SustainabilityMoncler, Standard ethics conferma il rating EE-
L'agenzia londinese ribadisce l'impegno green dell'azienda di Remo Ruffini, rinnovando il valore assegnato per la prima volta nel 2021. Nei giorni scorsi il gruppo, i cui risultati annuali verranno rilasciati questa sera, ha completato l'assetto dopo l'acquisizione di Stone Island nel 2020. Carlo Rivetti, attraverso il fondo Grinta, è salito quasi al 4% nel capitale azionario
Standard ethics conferma il rating di sostenibilità di Moncler. In attesa dei risultati annuali del gruppo di Remo Ruffini, che verranno rilasciati questa sera, l’agenzia londinese ha ribadito l’impegno green perseguito dall’azienda, confermando il rating EE- assegnato per la prima volta nel 2021. Secondo lo Ser-Standard ethics rating il livello EE- o superiore, indica conformità.
L’azienda originaria di Grenoble fa parte sia dello Se Italian index, che dello Se European fashion&luxury index, quest’ultimo che confronta il livello di sostenibilità delle maggiori aziende europee e di cui fanno parte anche realtà come Brunello Cucinelli, Ermenegildo Zegna, Tod’s e Ferragamo. Secondo la metodologia di Standard ethics, all'interno di Moncler si registrano costanti e significativi progressi verso la sostenibilità, intesa come processo di allineamento alle indicazioni internazionali fornite da Ue, Onu e Ocse nell’interesse del pianeta e delle future generazioni.
Il next step che consentirà a Moncler di scalare ancora il rating, secondo l'agenzia londinese, sarà lavorare ulteriormente per il raggiungimento della parità di genere. Nei giorni scorsi intanto, il grupppo specializzato nell'outerwear ha visto completare il suo assetto a seguito di un'operazione che ha visto l'imprenditore Carlo Rivetti, presidente di Stone Island, brand rilevato dal gruppo nel 2020, salire a quasi il 4% nel capitale azionario di Moncler. Un deal completato attraverso Grinta, veicolo finanziario della famiglia Rivetti. (riproduzione riservata)