SustainabilityMoncler premiato da Cdp per l’impegno green
Il gruppo guidato da Remo Ruffini, con il brand ammiraglio e Stone Island, ha ottenuto il punteggio più alto nell’annuale lista dell’organizzazione no-profit. La società è l’unica italiana per il fashion. Tra gli altri premiati, Pirelli e Telecom
Il gruppo Moncler conquista il massimo rating nella classifica stilata annualmente da Cdp. L’organizzazione no-profit ha premiato la società di Remo Ruffini per la sua leadership in tema di trasparenza e gestione delle tematiche legate ai cambiamenti climatici, conferendoli il massimo del punteggio (A). Il gruppo, che controlla i brand Moncler e Stone Island, è affiancato nella classifica da altre sette aziende italiane, tra queste anche Pirelli e Telecom, ma è l’unico per il settore del fashion.

Per valutare le oltre 21 mila aziende che partecipano al questionario annuale Climate change, Cdp utilizza una metodologia dettagliata e assegna un punteggio da A a D, in base alla completezza delle informazioni, alla consapevolezza, alla gestione dei rischi e alle migliori pratiche implementate, come la definizione di obiettivi ambiziosi e significativi.
Una mission, quella per una moda più green, che il brand di Ruffini ha perseguito anche nella costruzione della prima boutique dedicata alla linea Grenoble, protagonista dello spettacolare show tenutosi nei giorni scorsi tra le nevi di St Moritz (vedere MFF del 6 febbraio). Nella stessa località svizzera, Moncler ha inaugurato lo store di 300 metri quadrati, costruito secondo elevati standard in termini di efficienza energetica e impatto ambientale. (riproduzione riservata)