SustainabilityMoncler group premiato da Climate disclosure project
La holding di Remo Ruffini, con il brand ammiraglio e Stone Island, ottiene per il secondo anno consecutivo il punteggio più alto nell’annuale lista dell’organizzazione no-profit
Il gruppo Moncler conquista di nuovo il massimo rating nella classifica stilata annualmente da Cdp-Carbon disclosure project. L’organizzazione no-profit ha premiato la società di Remo Ruffini per la sua leadership in tema di trasparenza e gestione delle tematiche legate ai cambiamenti climatici. Conferendogli, con i suoi brand Moncler e Stone Island, il massimo del punteggio (A).
Cdp è la più grande organizzazione no-profit che gestisce il principale database internazionale in ambito di rendicontazione ambientale, le cui valutazioni sono altamente prese in considerazione dalla comunità finanziaria per orientare le decisioni di investimento. Per valutare le oltre 24.800 organizzazioni che partecipano al questionario annuale Climate change in tutto il mondo, Cdp utilizza una metodologia dettagliata, assegnando un punteggio da D a A, in base alla completezza delle informazioni, alla consapevolezza, alla gestione dei rischi e alle migliori pratiche implementate, come la definizione di obiettivi ambiziosi e significativi.
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Una mission, quella per una moda più green, che il brand di Ruffini ha perseguito anche con la linea Grenoble. Che quest’anno ha inaugurato la stagione invernale con una campagna firmata dal regista Paolo Sorrentino, e che sfilerà il 15 marzo nella cornice di Courchevel. (riproduzione riservata)