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Sustainability

L’Unesco rafforza il programma Sea beyond con Prada al suo fianco

Presentati ieri a Parigi i nuovi obiettivi della terza edizione del progetto educativo, in collaborazione con Bibliothèques sans frontières. In giugno, il lancio del centro multimediale mobile Ideas box di Philippe Starck

di Silvia Manzoni (Parigi)
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I relatori della conferenza dell’Unesco (courtesy Prada)
I relatori della conferenza dell’Unesco (courtesy Prada)

Prada rafforza il suo impegno per la salvaguardia degli oceani. Lorenzo Bertelli, head of corporate social responsibility del gruppo italiano, ha presentato ieri nella sede parigina dell’Unesco a fianco di Vladimir Ryabinin, executive secretary della commissione oceanografica dell’organismo, di cui è anche asistant director-general, il terzo capitolo del programma educativo per la protezione di mari e oceani Sea beyond. Un ambizioso progetto pedagogico che coinvolgerà tra gennaio e giugno di quest’anno 34.385 allievi delle scuole superiori in 56 Paesi, ai quali saranno spiegate tramite speciali lezioni le interrelazioni tra clima, ambiente e oceani.

Prada è partner sin dall’inizio di Sea beyond, al quale versa l’1% dei proventi della collezione Re-nylon. «Siamo una società di moda, ma sentiamo l’importanza di sensibilizzare le giovani generazioni sulle sfide ambientali. Nel 2019 abbiamo cominciato con 500 studenti e siamo cresciuti molto. Ma questo è ancora un lavoro in progress per noi, stiamo allargando la rosa dei partner». E ieri è stata appunto presentata la partnership con Bsf-Bibliothèques sans frontières, la prima a carattere umanitario. L’associazione creerà una speciale Ideas box, un centro multimediale mobile di 100 metri quadrati equipaggiato con connessioni internet e 250 libri su un concept progettato da Philippe Starck, sul tema dei mari, con un lancio previsto a giugno a Venezia.

Lorenzo Bertelli durante la conferenza dell'Unesco (courtesy Prada)
Lorenzo Bertelli durante la conferenza dell'Unesco (courtesy Prada)

«Attraverso questo programma vorremmo anche attingere alla creatività di questi ragazzi, che possono darci spunti per trovare soluzioni innovative. Li solleciteremo a creare delle campagne interattive che saranno poi giudicate in un contest da una giuria di esperti», ha spiegato Francesca Santoro, che lavora all’Unesco nella commissione intergovernativa per gli oceani. «La nuova Ideas box dedicata al mare, che integrerà quelle già esistenti in Francia, Burundi e Costa d’Avorio, avrà sede a Napoli e sarà gestita dalla Fondazione quartieri spagnoli», ha spiegato Jeremy Lachal, direttore di Bibliothèques sans frontières.

Ilaria Gaudiello, direttore di Bsf in Italia, ha poi ricordato: «L’Italia ha una relazione forte con il mare e questo nuovo dispositivo darà un impulso alla sensibilità che già mostrano i giovani».Il giornalista Augustin Trapenard, presentatore di una popolare trasmissione francese dedicata ai libri e ambassador di Bsf, ha infine testimoniato l’importanza di «estendere il concetto di Ideas box a una tematica così appassionante, per aprire una riflessione». Concludendo l’incontro, Lorenzo Bertelli ha ribadito: «Vorremmo un giorno toccare migliaia e migliaia di giovani, ispirar loro delle idee. Stiamo andando nella direzione giusta e credo che Sea beyond possa generare un vero cambiamento, che coinvolge tutti, senza esclusioni». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 24/01/2024 02:00
Ultimo aggiornamento: 24/01/2024 12:51
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