SustainabilityL’International Woolmark prize si evolve, diventa biennale e alza il premio del 50%
Al via da oggi le iscrizioni al contest che premia i new talent della moda e che, a partire dalla prossima edizione, si aggiorna con diverse novità. Tra queste, l’estensione del tempo a disposizione per la realizzazione dei progetti, oltre all’aumento del riconoscimento in denaro, che sale ora a 300 mila dollari
Un nuovo capitolo si apre per l'International Woolmark prize. Il contest che dal 1953 premia i talenti emergenti del settore attraverso percorsi formativi e un premio in denaro, avrà d’ora in poi cadenza biennale. Una decisione che da un lato mira a offrire più tempo ai designer per concentrarsi sull’innovazione, dall’altro diventa parte attiva nel contribuire a diffondere una filosofia di progettazione basata sulla sperimentazione e sull’apprendimento.
«Il nostro programma rivisto si allinea maggiormente alle esigenze in evoluzione del settore», afferma John Roberts, managing director di Woolmark, che anche attraverso il contest continua a evidenziare il posizionamento della lana australiana come fibra premium e sostenibile. Ed è proprio nell’ottica di allineare maggiormente il prize alle esigenze di un mercato in continuo cambiamento che l’associazione ha deciso di alzare il premio in denaro, che crescerà del 50% arrivando a quota 300 mila dollari australiani (pari a circa 181 mila euro al cambio di oggi).
«L’International Woolmark prize si impegna a sostenere i giovani talenti. Per farlo in modo efficace i designer hanno bisogno di un maggiore sostegno finanziario, di un migliore accesso ai materiali sostenibili e di tempo per innovare con le ultime tecnologie», spiega Roberts illustrando il nuovo corso dell’iniziativa alla quale sarà possibile iscriversi a partire da oggi fino al 30 giugno.
I designer avranno quindi tempo due mesi per presentare i propri progetti, che verranno valutati dall’advisory council di esperti del settore, tra cui Tim Blanks, Gabriella Karefa Johnson, Gabriela Hearst, Sinéad Burke, Livia Firth e Sara Sozzani Maino. Particolare importanza verrà data ai progetti che si concentreranno maggiormente sulla sostenibilità e sull’innovazione green. Il Karl Lagerfeld award for innovation, tra le tante novità, sarà ampliato a un premio di settore, che verrà assegnato a qualsiasi marchio dell’industria della moda che si sia spinto oltre i confini dell’innovazione della lana Merino. (riproduzione riservata)