SustainabilityIl gruppo Prada ottiene la certificazione sulla parità di genere
La società guidata da Patrizio Bertelli e Miuccia Prada conquista la Uni/PdR 125:2022. Dalla Parental policy globale ai programmi di formazione e leadership, l’equità diventa un driver strategico per una cultura aziendale sostenibile
Prada accelera su sostenibilità e responsabilità sociale e ottiene la certificazione sulla parità di genere Uni/PdR 125:2022. Rilasciata dall’ente indipendente Certiquality srl, la certificazione è il risultato di un processo di verifica articolato e strutturato, condotto su più sedi aziendali e basato sulla misurazione e valutazione di indicatori qualitativi e quantitativi. Sei le aree analizzate: selezione e assunzione, gestione della carriera, equità salariale, genitorialità e cura, conciliazione vita-lavoro e prevenzione di ogni forma di abuso nei luoghi di lavoro.
«Siamo orgogliosi di questo risultato che rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso di crescita», ha dichiarato Lorenzo Bertelli, head of social corporate responsibility del gruppo Prada. «Crediamo che pratiche eque e inclusive debbano guidare tutte le organizzazioni e ispirare il modo di lavorare e di esercitare la leadership per creare valore».
La certificazione si inserisce pienamente nella strategia di sostenibilità Impact, articolata lungo le tre direttrici planet, people e culture, e rafforza l’asse dedicato alla valorizzazione delle persone. Un impegno che negli anni si è tradotto in iniziative strutturali e globali. Tra queste, spicca la nuova Parental policy globale, pensata per definire uno standard internazionale avanzato in materia di congedo parentale e supporto alle famiglie. A questa si affiancano percorsi formativi dedicati all’identificazione dei bias e all’adozione di un linguaggio inclusivo al fine di promuovere una cultura aziendale più consapevole e rispettosa delle differenze.
Non manca il coinvolgimento della leadership, grazie al Global people culture forum, momento di confronto periodico sui temi people, e dei dipendenti, protagonisti attraverso il programma Drivers of change, che favorisce partecipazione, collaborazione e sviluppo di progetti a impatto positivo. «La certificazione ottenuta riflette il nostro impegno costante per la sostenibilità e rafforza una convinzione fondamentale: integrare l’equità nel modo in cui lavoriamo, in cui sosteniamo i talenti e costruiamo la nostra cultura è essenziale per avere organizzazioni solide, responsabili
e pronte al futuro», ha commentato Rosa Santamaria, chief people officer del gruppo. «Siamo consapevoli della responsabilità di dare l’esempio, promuovendo un ambiente in cui ogni voce sia ascoltata, riconosciuta e valorizzata». (riproduzione riservata)
- Quali sono gli indicatori specifici utilizzati nella certificazione Uni/PdR 125:2022?
- Come la certificazione influisce sulla percezione esterna e sulla reputazione del gruppo Prada?
- Quali sono i prossimi passi previsti da Prada per mantenere e migliorare la parità di genere all'interno del gruppo?