SustainabilityGruppo Florence lancia il feltro rigenerato Felthos
Composto da cashmere e lana vergine etica, il nuovo materiale nasce da una filiera circolare corta e tracciabile, frutto della collaborazione tra Antica Valserchio, Facopel e Fepsa. Il progetto si inserisce nella strategia Esg del gruppo

Gruppo Florence svela Felthos, il feltro nobile rigenerato, tracciabile e cruelty-free. Composto da cashmere rigenerato (70%) e lana vergine etica (30%), Felthos nasce da un processo di upcycling realizzato a partire da eccedenze tessili selezionate nella filiera produttiva di Gruppo Florence e lavorate con un protocollo in quattro fasi che garantisce qualità, tracciabilità e performance superiori.
Il progetto coinvolge i laboratori italiani del gruppo Antica Valserchio e Facopel, in partnership con la portoghese Fepsa, realtà di riferimento globale nella manifattura di feltro di alta gamma. Il risultato è una materia prima che conserva la morbidezza, la resistenza e la versatilità del feltro naturale, ma senza ricorrere a nuova materia animale e quindi con un impatto ambientale fortemente ridotto. «La qualità, per noi, è sempre stata un punto di partenza», dichiara Luca Galigani di Facopel. «Con questo nuovo materiale, straordinariamente eccellente, dal tatto impalpabile, la mano morbida e la resa tecnica impeccabile, nasce la base ideale per un capo di livello superiore. Felthos è ciò che mancava al mondo della moda, e non solo». A fargli eco Alessandro Bertolani di Antica Valserchio che aggiunge: «Felthos nasce da ricerca, know-how manifatturiero e visione condivisa fra eccellenze industriali. È un modello circolare integrato che restituisce un materiale di altissimo livello estetico e tecnico e segna un passo concreto nella transizione verso la sostenibilità».

Il termine Felthos, nato dall’unione tra felt e il suffisso greco -thos, a evocare ethos e pathos, cela l’intento di coniugare valori e materia, restituendo ai brand del lusso una soluzione circolare senza compromessi sul percepito estetico e qualitativo. La materia è certificata Grs-Global recycled standard e progettata per soddisfare i criteri dell’Epr-Extended producer responsibility, anticipando le direttive europee sulla gestione del fine vita dei prodotti tessili. Il sistema produttivo di Felthos consente inoltre ai brand di reintegrare avanzi di produzione, i cosiddetti deadstock, e semilavorati inutilizzati nel ciclo produttivo, contribuendo attivamente all’economia rigenerativa. Nel 2024, Gruppo Florence ha ulteriormente consolidato il proprio impegno verso la sostenibilità, con partnership strategiche come quella con WeTurn, piattaforma europea per il riciclo tessile a ciclo chiuso, e con la giapponese Spiber, leader nello sviluppo di materiali bio-based. (riproduzione riservata)