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Sustainability

Giorgio Armani investe su YHub

Dopo Brunello Cucinelli, Matteo Marzotto e Federico Marchetti, anche lo stilista italiano entra nella compagine azionaria del gruppo tech della moda sostenibile, attraverso la sua società. Tra i nuovi partner figura anche Fondazione del tessile italiano

di Benedetta Migliaccio
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Francesca Frulli, amministratrice di YHub (courtesy YHub)
Francesca Frulli, amministratrice di YHub (courtesy YHub)

Giorgio Armani spa e la Fondazione del tessile italiano fanno il loro ingresso nel capitale di YHub, gruppo italiano specializzato in piattaforme tecnologiche e servizi per la tracciabilità e la sostenibilità nella moda e nel lusso. Il controllo dell’azienda resta nelle mani dei soci fondatori Francesca Rulli, Massimo Brandellero e Cristian Iobbi, mentre Matteo De Angelis, attuale general manager, entra ufficialmente nella compagine societaria.

Secondo una nota diffusa dal gruppo, l’operazione «rafforza il posizionamento di YHub come partner strategico per la trasformazione sostenibile del settore moda, consolidando un’alleanza distintiva per visione e soluzioni». Nel corso del 2024, YHub aveva già attratto investitori di rilievo come Foro delle Arti (holding di Brunello Cucinelli), Matteo Marzotto, Claudio Rovere (fondatore e ceo di Holding Industriale), alcuni venture fund gestiti da LionTree e Federico Marchetti, fondatore di Yoox, attraverso la sua Mavis. Attiva con oltre 3.000 aziende del settore moda e impiegando circa 80 professionisti, YHub fornisce strumenti per la tracciabilità delle supply chain, la misurazione degli impatti ambientali e sociali e il supporto nell’adeguamento alle normative in materia esg. Il gruppo collabora con oltre 50 brand globali e ha mappato oltre 80.000 fornitori in 22 Paesi.

«Accogliere Giorgio Armani e la Fondazione del tessile italiano è un passo importante verso un modello di moda sempre più responsabile e trasparente», ha dichiarato Francesca Rulli. «L’esperienza e l’autorevolezza di questi partner rafforzeranno la nostra capacità di generare impatto positivo nel settore».

«La tracciabilità e la sostenibilità sono obiettivi imprescindibili», ha commentato Andrea Camerana, consigliere di amministrazione di Giorgio Armani SpA, «e richiedono una collaborazione sempre più stretta tra brand e filiera».

Simone Canclini, presidente della Fondazione del tessile italiano, ha definito l’operazione «un’opportunità strategica per sostenere l’evoluzione sostenibile delle imprese, promuovendo progettualità condivise con i brand». (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 06/05/2025 17:32
Ultimo aggiornamento: 06/05/2025 17:43
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