SustainabilityCon Musa torna a Milano l’iniziativa di upcycling dei rifiuti tessili
Giunge al termine la seconda edizione del progetto green «Ideathon: refashioning Milano» rivolto agli studenti. Promosso da Università Bocconi e con la collaborazione di Save the duck, l’evento ha visto i giovani scambiarsi idee su come estendere il ciclo di vita dei capi di abbigliamento
Conclusa la seconda edizione di «Ideathon: refashioning Milano». Il 24 e 25 marzo si è svolta l’iniziativa che ha permesso agli studenti delle università di Milano di confrontarsi sulle soluzioni più innovative nell’ambito del tessile green. Il progetto si inserisce all’interno di Musa-Multilayered urban sustainability action, promosso da Università Bocconi con il patrocinio del Comune di Milano e la collaborazione del brand Save the duck. L’evento ha visto gli studenti presentare i propri progetti e scambiarsi idee su come estendere il ciclo di vita dei capi di abbigliamento e garantire la corretta gestione dei rifiuti tessili quando non più utilizzabili. Tra i partner coinvolti, anche il Politecnico, la Bicocca, la Statale e la Cattolica.
«Partecipare alla seconda edizione di Ideathon ha offerto alle nuove generazioni un’opportunità unica per promuovere e farsi portavoce di innovazione nel settore della moda sostenibile. Con il loro entusiasmo e la loro visione improntata al cambiamento, gli studenti hanno potuto progettare delle strategie utili a fronteggiare le sfide che l’estensione della vita dei capi e il corretto smaltimento dei rifiuti tessili impongono», ha dichiarato Francesca Romana Rinaldi, direttore monitor circular fashion Bocconi. «Il progetto vincitore e tutte le soluzioni proposte sono un passo fondamentale verso una Milano come capitale della moda e in generale città delle più circolari, responsabili e inclusive».
Nel dettaglio gli studenti hanno affrontato la complessità delle sfide legate al mondo dei rifiuti tessili, presentando soluzioni all’avanguardia, tra modelli di business circolari, strategie di raccolta, riciclo e riutilizzo e campagne di sensibilizzazione per un consumo consapevole. L’obiettivo è stato quello di stimolare la collaborazione tra i protagonisti del settore tessile milanese, promuovendo iniziative per uno smaltimento responsabile, incoraggiando la riparazione e il riciclo dei tessuti e costruendo un fronte comune per affrontare il problema della gestione della fine vita dei prodotti tessili.
«Milano può ambire a diventare la capitale della moda circolare, dove innovazione e responsabilità condivisa siano l'ispirazione per le nuove generazioni di creativi», ha affermato Silvia Mazzanti, sustainability manager di Save the duck. «Con la nostra partecipazione all’Ideathon vogliamo stimolare i giovani coinvolti nel progetto a considerare i rifiuti tessili come risorse, contribuendo a un futuro migliore per il nostro settore». (riproduzione riservata)