SustainabilityChanel svela Nevold, il nuovo hub per la sostenibilità
La maison della doppia C lancia una start-up industriale per riciclare materiali pregiati e spingere il settore verso la moda circolare. Obiettivo meno plastica, più profitto e trasparenza. Un progetto open-source per il lusso del futuro
Chanel vara Nevold, un hub industriale indipendente, ma a fortissima trazione parigina, pensato per trasformare i rifiuti tessili in oro. O meglio, in fibre pregiate di nuova generazione. Il nome, evocativo e già dichiaratamente iconoclasta fusione tra never e old, svela la filosofia del progetto. Niente è davvero da buttare, tutto può rinascere. A guidarlo è stata chiamata Sophie Brocart, ex ceo di Patou, per costruire il ponte tra l’haute couture e l’economia circolare.
Nato da una semplice esigenza interna di smaltire in modo più intelligente gli scarti della produzione, Nevold è diventato in fretta un progetto industriale open-access, pronto ad accogliere anche altri marchi, atelier e laboratori. L’obiettivo? Raccogliere e rigenerare abbastanza materiale da abbattere i costi delle fibre riciclate e renderle accessibili su larga scala. Solo così, spiega Bruno Pavlovsky, presidente della divisione fashion di Chanel, il settore potrà smettere di parlare di sostenibilità e iniziare davvero a praticarla.
Già due le innovazioni entrate in produzione, ovvero un filo tecnico nato dalla fusione tra fibre vergini e tessuti a fine vita e una pelle rigenerata utilizzata nei rinforzi di borse e calzature. Ma l’obiettivo è ambizioso, eliminare completamente la plastica da accessori e scarpe entro pochi anni. E Chanel non è sola in questa rivoluzione soft. Anche i colossi rivali si stanno muovendo, Lvmh ha già investito nel riciclo industriale di vecchie collezioni, mentre Kering punta su start-up come Revalorem e sul resale di Vestiaire collective. Del resto, non è più tempo di bruciare invenduti né di nascondere gli scarti sotto il tappeto. Le nuove norme Ue impongono responsabilità, rendicontazione e tracciabilità. (riproduzione riservata)