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Sustainability

Cara Delevingne posa per la campagna di Stella McCartney

La maison di Lvmh arruola la modella londinese per svelare la collezione spring-summer 2024, la più sostenibile del marchio realizzata con il 95% di materiali consapevoli. Girata negli spazi dell'impianto di riciclaggio Veolia nel sud della City, l’adv accende i riflettori sul problema dei rifiuti tessili 

di Michela Frau
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Cara Delavigne (courtesy Stella McCartney)
Cara Delavigne (courtesy Stella McCartney)

È una liason green quella che unisce Stella McCartney e Cara Delevingne. La modella londinese posa infatti nella campagna del brand di Lvmh, quella dedicata alla linea spring-summer 2024, la più sostenibile firmata dalla maison fino ad oggi, realizzata con materiali consapevoli al 95%. Circondata da tonnellate di rifiuti, Cara è immortalata negli spazi dell'impianto di riciclaggio Veolia nel sud della City, occasione per accendere i riflettori sul tema dei rifiuti e evidenziare il potenziale illimitato dell'economia circolare. 

Un frame del video della campagna con Cara Delavigne (courtesy Stella McCartney)
Un frame del video della campagna con Cara Delavigne (courtesy Stella McCartney)

Il numero di capi prodotti annualmente è raddoppiato dal 2000 e ha superato i 100 miliardi per la prima volta nel 2014, mentre ogni anno vengono creati 92 milioni di tonnellate di rifiuti di abbigliamento. Circa 11 chili pro capite secondo i dati diffusi dall’Unione Europea, attualmente impegnata nel tentativo di ridurre l’impatto ambientale del settore. Mentre oltre il 90% dei rifiuti di abbigliamento nelle discariche può essere riutilizzato o riciclato, meno dell'1% di questi materiali viene riutilizzato in indumenti. 

Un tema da sempre caro alla maison che per questo ha deciso di arruolare proprio la modella e attrice brit, anche lei eco-attivista, fiduciaria di Ecoresolution e fondatrice di Initiative earth, ente di beneficenza che sostiene tutto, dal ripristino dell'ecosistema alle risorse educative. Stella McCartney da anni, precisamente dal 2016, utilizza esclusivamente cashmere riciclato e nylon rigenerato per le sue collezioni, contribuendo a evitare che 10 tonnellate di materiali finiscano in discarica. Ed è inoltre impegnata nello studio e nella ricerca di materiali alternativi, che hanno portato alla nascita della borsa realizzata con gli scarti dell’uva prevenienti dai sottoprodotti del raccolto di Veuve Clicquot

Ma la campagna, oltre che ribadire l’impegno del brand per un industria più green, è anche l’occasione per celebrare i 15 anni della tote Falabella, la borsa vegana, oltreché per mostrare la collezione summer che mixa la sartoria di Savile Row, il denim di cotone organico e gli abiti day-to-night. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 21/03/2024 14:51
Ultimo aggiornamento: 21/03/2024 15:55
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