SustainabilityBulgari premiato per l’eccellenza ambientale dei suoi negozi
Lvmh ha assegnato gli award alle boutique che meglio rispettano criteri ecologici. Store of the year del gruppo è stato nominato Parfums Christian Dior di Hong Kong

La maison Bulgari si aggiudica tre award nell’ambito del concorso indetto da Lvmh per premiare i negozi che più si sono distinti nel migliorare le loro performance ambientali. Lanciati nel 2016, i Life 360 in store awards ricompensano (l’audit è assicurato da un’agenzia indipendente, ndr) ogni due anni i progetti che spingono in avanti l’ambiziosa filosofia sostenibile del gruppo. Nella sede di avenue Montaigne, Antoine Arnault, responsabile image and environment di Lvmh, ed Hélène Valade, direttore dello sviluppo ambientale, hanno consegnato i trofei d’eccellenza.
I premi erano divisi in otto categorie, ovvero governance dei progetti, performance della facciata, efficacia e sobrietà energetica, gestione dell’acqua, illuminazione responsabile, qualità dell’aria, materiali sostenibili e manutenzione intelligente. A questi otto quest’anno se ne sono aggiunti altri quattro, cioè benessere dei dipendenti, formazione dei collaboratori all’ambiente, pop-up e vetrine.
Bulgari Shenyang, in Cina, è stato premiato per le sue pratiche di governance ambientale nella gestione globale del progetto. Un altro negozio Bulgari, quello di via Montenapoleone, ha ricevuto invece il riconoscimento per la progettazione dell’edificio, la cui facciata combatte l’aumento delle temperature esterne grazie alla sua opacità e al suo spessore, favorendo un’illuminazione naturale. Questo stesso store è stato ricompensato per il suo visual merchandising, ex æquo con la boutique Louis Vuitton di Hong Kong. Il negozio dell’anno è Parfums Christian Dior K11 di Hong Kong, che ha ottenuto il punteggio più alto tra le otto categorie citate. La Cina è il Paese più rappresentato tra quelli premiati.
«Quest’anno non è stato facile né per il clima né per le nostre vendite, ma abbiamo voluto mantenere la tabella di marcia prevista senza abbassare le nostre ambizioni», ha dichiarato Antoine Arnault aprendo la cerimonia. «Le 6 mila boutique del gruppo incarnano la nostra visione del lusso sostenibile, combinando i valori di creatività, innovazione ed eccellenza».
La premiazione è stata l’occasione di annunciare anche i prossimi obiettivi. Raggiungere un minimo di 5% di risparmio energetico o di diminuzione delle emissioni di carbonio all’anno per tutti i centri commerciali, a partire dal 2024. La riduzione del consumo energetico a 300 kWh/m2 per i negozi di bellezza entro il 2026 e per gli altri entro il 2030. Introdurre dei controlli nella progettazione per le ristrutturazioni e i nuovi progetti di vendita al dettaglio secondo criteri ecologici, come l’illuminazione ad alta efficienza energetica e l’uso di materiali privi di composti organici volatili. Azzerare i rifiuti in discarica entro il 2030 per Lvmh e digitalizzare i processi di gestione dei rifiuti entro il 2026, integrando sistemi di tracciabilità e riciclaggio.
Il gruppo ha inoltre firmato una partnership con Swire properties che coinvolge circa 50 mila metri quadri tra spazi commerciali e uffici situati in Cina e a Hong Kong. Questi saranno accompagnati nella loro evoluzione ecologica fino alla fine del 2027 e una Eco-design checklist ha fissato 15 criteri di sostenibilità da applicare a tutti i progetti che riguardano queste aree. (riproduzione riservata)
Di seguito, tutti i vincitori:
Store of the year: Parfums Christian Dior K11 Hong Kong
Governance: Bulgari Shenyang
Facciata: Bulgari via Montenapoleone Milano
Efficacia e sobrietà energetica: Celine Seoul
Gestione dell’acqua: Louis Vuitton, Kuala Lumpur
Illuminazione: Parfums Christian Dior K11 Hong Kong
Qualità dell’aria: Celine Seoul
Materiali sostenibili: Le bon marché Paris, reparto gioielli
Manutenzione: Louis Vuitton Kuala Lumpur
Benessere del personale: Sephora Francia
Formazione all’ambiente: Le bon marché Paris
Pop-up: Celine Wuxi
Vetrine: Louis Vuitton Canton road Hong Kong e Bulgari via Montenapoleone Milano