SustainabilityAquafil è l’azienda tessile col minor rischio Esg secondo Morningstar sustainalytics
«Il risultato ottenuto conferma il nostro impegno e l’efficacia del processo di miglioramento intrapreso con l’obiettivo di raggiungere, entro il 2025, una valutazione negligible del livello di rischio Esg», ha commentato l’ad Giulio Bonazzi. La valutazione di 10,7 è migliorata di 4,7 punti rispetto al rating 2022
Aquafil è l’azienda tessile col minor rischio Esg secondo Morningstar sustainalytics risk rating. L’azienda, una delle principali produttrici di fibre sintetiche nota soprattutto il nylon rigenerato Econyl, ha migliorato di 4,7 punti la sua valutazione di 10,7 rispetto al rating ricevuto nel 2022. «Il risultato ottenuto conferma il nostro impegno e l’efficacia del processo di miglioramento intrapreso con l’obiettivo di raggiungere, entro il 2025, una valutazione negligible del livello di rischio Esg», ha commentato l’amministratore delegato di Aquafil, Giulio Bonazzi.
Oggi il gruppo si posiziona nel livello di rischio Esg-Environmental, social, and corporate governance «low», di poco superiore al livello «negligible». Il punteggio viene definito su una scala costituita da 5 livelli, negligible, low, medium, high, severe e un indice che va da 1, il rischio minimo, a 100, il rischio massimo. Con tale risultato, la società rientra nel terzo percentile delle aziende valutate in tutti i settori a livello globale da Morningstar sustainalytics. L’Esg risk ratings misura l’esposizione di un’azienda ai rischi Esg materiali specifici al suo settore di riferimento e il livello di gestione di tali rischi. (riproduzione riservata)