Premi trimestrali con memoria
L'esito dell'investimento dipenderà dall'andamento degli indici Stoxx Europe 600 Technology e Stoxx Europe 600 Basic Resource
Alberto Micheli
05/04/2025
A inizio settimana si è aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Phoenix Memory Autocallable targati Deutsche Bank. Lo strumento sarà destinato alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx e sarà emesso mercoledì 30 aprile a un prezzo unitario di 100 euro, che comprenderà una quota di costi d’ingresso ex ante pari al 7,15% e una quota di costi di uscita ex post pari all’1%: queste componenti di costo andranno a incidere sul valore di mercato del prodotto, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo certificato è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale iniziale condizionata al rispetto di un vincolo prefissato da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dalla coppia di indici settoriali Stoxx Europe 600 Technology e Stoxx Europe 600 Basic Resources. In relazione a come si muoverà il peggiore tra questi due panieri nei prossimi anni, il certificato potrà offrire un rendimento di tipo cedolare, mentre non è prevista alcuna partecipazione diretta alla performance dei due indici, se non nel caso peggiore, cioè di forte ribasso di almeno uno dei due. In questo senso, il rischio associato al prodotto può essere parzialmente accostato a quello di un investimento azionario, anche se la presenza di un’opzione di protezione condizionata del capitale stabilisce un’utile mediazione anche con la realtà dei titoli obbligazionari.
Il certificato viene proposto con una scadenza di cinque anni (26 aprile 2030), accompagnata però da una serie di finestre trimestrali di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine del primo anno (aprile 2026) e che potranno ridurre anche drasticamente la durata dell’investimento. Se in una delle date di valutazione previste entrambi i sottostanti rispetteranno la condizione di esercizio, il certificato sarà liquidato in automatico al prezzo di emissione, estinguendo di fatto l’investimento: in particolare, perché l’esercizio anticipato risulti verificato, anche il peggiore dei due indici dovrà chiudere a un livello almeno pari al 100% del suo valore iniziale, che sarà definito in base alla chiusura del prossimo 30 aprile. Di fatto lo strumento sarà esercitato anticipatamente in caso di performance non negativa di entrambi i sottostanti in una delle date di valutazione previste. La struttura prevede inoltre il pagamento di un set di premi trimestrali condizionati del valore unitario di 1,93 euro (1,93% lordo trimestrale, il 7,72% lordo su base annua) che saranno pagati a partire già dalla fine del primo trimestre (luglio 2025) nelle occasioni in cui lo Stoxx Europe 600 Technology e lo Stoxx Europe 600 Basic Resources chiuderanno entrambi a un livello almeno pari alla cosiddetta “barriera della cedola”, pari al 70% del rispettivo valore iniziale. Nelle rilevazioni trimestrali in cui tale condizione sarà verificata il premio sarà pagato, mentre nelle altre non sarà corrisposto: le cedole eventualmente non pagate potranno però essere sempre recuperate nelle date di valutazione successive, quando dovesse tornare verificata la condizione di pagamento. È infatti previsto il cosiddetto effetto “memoria”. A scadenza, il rimborso del capitale iniziale sarà infine vincolato al rispetto di un livello barriera, posto anch’esso al 70% dello strike: se entrambi gli indici rispetteranno questo limite massimo di perdita, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione, sempre maggiorato dell’ultima cedola di competenza e di quelle eventualmente non corrisposte in precedenza, mentre in caso contrario replicherà la performance finale dell’indice peggiore, imponendo in questo caso un analogo risultato negativo.
Rischio/rendimento. Come detto, questo certificato ha una logica intermedia tra un investimento di tipo obbligazionario e uno di tipo azionario: per ciò che riguarda il rendimento potenziale, il profilo cedolare dei pagamenti periodici rimanda alla realtà dei bond e il fatto che questi pagamenti siano condizionati è attenuato dalla presenza dell’effetto Memoria, che potrà sempre consentire di recuperare i premi non incassati, eventualmente fino a scadenza. Il rischio di perdita strizza invece l’occhio al contesto azionario, soprattutto perché la barriera non è così lontana da offrire garanzie assolute, considerando anche la durata dell’investimento. (riproduzione riservata)