Basket diversificato per Banca Akros
Il certificato paga cedole annuali condizionate senza memoria e garantisce il rimborso del capitale iniziale a scadenza
Alberto Micheli
29/10/2022
Si chiuderà il prossimo 11 novembre la fase di collocamento di una nuova serie di Equity Protection certificates targata Banca Akros, che sarà poi ammessa a quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Lo strumento sarà emesso mercoledì 28 settembre a un prezzo unitario di 100 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari al 2,30%, una di costi di strutturazione pari allo 0,575% più una quota di altri oneri pari all’1,2811% del valore nominale: tutte questi elementi di costo andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale investito, quindi svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato da un paniere denominato “World Basket”, composto dai tre indici EuroStoxx50 (peso 20%), S&P500 (40%) e Hang Seng China Enterprises (40%). A seconda di come si muoveranno i tre benchmark, il certificato potrà offrire delle opportunità di guadagno di tipo cedolare. I rischi del prodotto sono decisamente inferiori rispetto a quelli legati all’eventuale investimento diretto nei tre indici, per effetto proprio della presenza di una protezione incondizionata del capitale, ma anche il potenziale di rendimento è naturalmente più sacrificato.
Il certificato viene offerto con una scadenza di tre anni (14 novembre 2025) senza finestre di esercizio anticipato. La quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare lo strumento secondo necessità, alle condizioni espresse dal mercato in ogni momento. La struttura prevede il pagamento di una serie di cedole condizionate con cadenza annuale: al termine del primo (16 novembre 2023), secondo (15 novembre 2024) e terzo anno (14 novembre 2025) il certificato potrà corrispondere un importo addizionale di 4,40 euro, che sarà però corrisposto solo se nelle relative date di valutazione (9 novembre 2023, 8 novembre 2024 e 7 novembre 2025) il paniere sottostante avrà un valore pari o superiore al cosiddetto “Livello Soglia Cedola”, posto all’85% del suo valore iniziale, che a sua volta sarà definito in base alla media ponderata delle chiusure dei tre indici rilevate il prossimo 16 novembre. In ognuna delle date in questione il premio sarà quindi pagato se il basket non avrà maturato una perdita superiore al 15%. Al contrario, l’importo addizionale non sarà corrisposto né potrà essere recuperato successivamente, dal momento che per questo prodotto non è prevista l’applicazione di alcun effetto memoria. A scadenza, il rimborso del capitale sarà infine garantito da una protezione integrale (100%), mentre la teorica partecipazione al rialzo è di fatto annullata dalla presenza di un Cap posto al 100% del prezzo di emissione: indipendentemente dall’andamento dei tre indici in gioco, il certificato sarà quindi sempre liquidato al suo valore nominale (1.000 euro), senza alcuna possibilità di maturare una perdita, ma nemmeno di partecipare all’eventuale performance positiva che il basket potrà maturare. A questo proposito va ricordato come la protezione del valore nominale sarà garantita solo a scadenza, mentre durante la vita del prodotto il prezzo del certificato potrebbe scendere al di sotto della parità anche in modo sensibile, soprattutto in presenza di uno scenario fortemente negativo, che rendesse meno probabile il pagamento dei premi, ma anche per effetto di un eventuale aumento dei tassi, che rendesse meno appetibili i premi fissi previsti da questa emissione.
Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica totalmente sbilanciata verso la realtà obbligazionaria: considerando la protezione integrale a scadenza, l’unico rischio di perdita è infatti essenzialmente riconducibile alla solvibilità dell’emittente, come accade per i bond. Si ricorda infatti che tutti i certificati sono esposti al rischio di credito dell’emittente, allo stesso livello di un’obbligazione senior. Quanto al potenziale di guadagno, le cedole di questo certificato sono di tipo condizionato e per di più senza effetto memoria, ma possono beneficiare della diversificazione implicita nel paniere composto dai tre indici, che nell’occasione non concorreranno al risultato finale con una logica “Worst of”, ma attraverso una media ponderata che finirà per diluire i rischi invece che amplificarli. (riproduzione riservata)