Proposta a capitale garantito per Banca Akros
L'operatore ripropone una delle sue strutture più comuni, con cedole condizionate e una protezione integrale del capitale iniziale
Alberto Micheli
25/07/2020
Mercoledì 15 luglio si è aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Equity Protection certificates targati Banca Akros, che saranno poi destinati alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Saranno emessi il prossimo 12 agosto a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari al 2,50% e altri oneri pari all’1,98%: queste componenti di costo andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale investito, cioè svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dall’indice EuroStoxx Select Dividend 30. A seconda di come si muoverà il paniere continentale, il certificato potrà offrire una serie di opportunità di guadagno di tipo cedolare. I rischi del prodotto sono decisamente inferiori rispetto a quelli di un eventuale investimento diretto nell’indice, per effetto proprio della presenza di un’opzione di protezione del valore nominale, ma anche il potenziale di rendimento è contestualmente ridotto.
Il certificato viene offerto con una scadenza di cinque anni (18 agosto 2025), senza alcuna opzione autocallable: non è infatti prevista alcuna finestra di possibile esercizio anticipato, che possa ridurre automaticamente la durata dell’investimento. La quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare lo strumento in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura è piuttosto semplice e prevede il pagamento condizionato di una serie di cedole prefissate: più precisamente, in alcune date di valutazione prefissate, cadenzate con frequenza annuale (12 agosto 2012, 12 agosto 2022, 12 agosto 2023, 11 agosto 2024 e 12 agosto 2025) sarà rilevato il valore dell’indice EuroStoxx Select Dividend 30 e sulla base di queste rilevazioni il certificato potrà pagare o meno un premio lordo del 2,30%. In particolare, se nel giorno di valutazione per l’evento cedola, il sottostante chiuderà a un livello pari o superiore al 100% del suo valore iniziale, che a sua volta sarà rilevato il prossimo 12 agosto, il certificato pagherà la cedola prevista, mentre in caso contrario il premio non sarà corrisposto, né potrà essere recuperato successivamente. In sostanza, la cedola annuale sarà corrisposta solo negli esercizi in cui l’indice domestico avrà maturato una performance non negativa rispetto al suo valore corrente. A scadenza, il rimborso del capitale iniziale sarà invece sempre garantito da una protezione integrale (100%): indipendentemente dall’andamento del sottostante, il certificato sarà quindi sempre liquidato al 100% del suo valore nominale (1.000 euro). A questo proposito occorre però sottolineare che l’opzione di protezione del capitale viene garantita solo a scadenza e quindi in caso di vendita anticipata, il valore di mercato dello strumento potrebbe risultare anche inferiore a quello di emissione, in particolare nel caso di un corposo ribasso dell’indice di riferimento, che finirebbe per ridurre drasticamente la probabilità di pagamento di una o più cedole.
Rischio/rendimento. Questo certificato propone un investimento accostabile a una logica di tipo obbligazionario: considerando la protezione integrale a scadenza, l’unico rischio di perdita che impone lo strumento è essenzialmente riconducibile alla solvibilità dell’emittente, esattamente come accade per i bond. Si ricorda infatti che tutti i certificati sono esposti al rischio di credito dell’emittente, allo stesso livello di un’obbligazione senior non subordinata. Quanto al potenziale di guadagno, le cedole annue di questo certificato si attestano al 2,30% lordo e sono tutte condizionate, senza alcun effetto memoria. Ciò significa che il rendimento effettivo dipenderà dalla capacità dell’EuroStoxx Select Dividend 30 di confermarsi ogni anno in territorio non negativo rispetto ai valori correnti. L’eventuale mancato incasso di una cedola ridurrà il rendimento lordo all’1,84% annuo, mentre l’eventuale mancato incasso di due cedole potrà comprimere il rendimento medio attorno all’1,40% lordo. L’esposizione al rischio di mercato non inciderà quindi sul rimborso finale del capitale, ma avrà un impatto decisivo sulla sua effettiva redditività. (riproduzione riservata)