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Certificate ai raggi X

Equity Premium Autocallable su Eni

Rischio a scadenza
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Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

L'investimento prospetta il pagamento di cedole mensili con effetto memoria e una protezione del capitale condizionata a un limite di perdita massima del 40%. Possibile esercizio anticipato dopo un anno.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare condizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, a fronte dell’opportunità di ricevere una serie di premi periodici condizionati all’andamento dell’asset prescelto. Non partecipano all’eventuale guadagno del sottostante. C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono inoltre pagati i dividendi distribuiti dal sottostante. È infine previsto l'esercizio anticipato al rispetto di una condizione prefissata.


Milano Finanza Intelligence Unit

Cedole mensili con memoria

Lo strumento vincola il pagamento dei premi e la protezione del capitale a un limite massimo di perdita del 40% da parte di Eni

Alberto Micheli
14/03/2026

Si chiuderà venerdì 27 marzo la fase di collocamento di una nuova serie di Equity Premium Autocallable certificates targati Banco Bpm e destinati alla quotazione su Vorvel. Sarà emesso il 31 marzo a un prezzo unitario di 100 euro, che comprenderà una quota massima di commissioni di collocamento pari all’1,50%, una quota di costi di strutturazione pari allo 0,375% e una quota di cosiddetti “altri oneri” pari allo 0,50%: questi elementi di costo andranno a incidere sul valore di mercato del prodotto, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore a quello di emissione.

Struttura e funzionamento. Questo strumento è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale vincolata al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dal titolo domestico Eni. A seconda di come si comporterà l’azione nei prossimi anni, il certificato potrà preservare il capitale investito o imporre una perdita proporzionale a quella che dovesse eventualmente maturare il sottostante.
Il certificato viene offerto con una scadenza di quattro anni (29 marzo 2030), accompagnata da ben 36 finestre mensili di possibile esercizio anticipato: a partire dalla fine del primo anno (22 marzo 2027), si attiverà un’opzione di rimborso automatico in virtù della quale l’investimento sarà liquidato anticipatamente se in una delle date di valutazione previste il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al 100% al suo valore iniziale, che a sua volta sarà definito in base alla chiusura del prossimo 31 marzo. Se tale condizione risulterà verificata, il certificato sarà rimborsato al prezzo di emissione (100 euro). Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 23 aprile, il certificato potrà inoltre pagare un premio condizionato con effetto memoria del valore unitario di 0,50 euro, pari al 6% lordo annuo: questi importi saranno corrisposti se Eni rispetterà il cosiddetto “Livello Soglia Cedola” posto al 60% del suo valore iniziale. Al contrario, il primo mensile sarà accantonato e potrà essere recuperato alla prima occasione utile, nel momento in cui la condizione di pagamento descritta dovesse tornare verificata. A scadenza potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se Eni chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta sempre al 60% del suo valore iniziale, il certificato sarà liquidato al prezzo di emissione (100 euro); b) se il titolo petrolifero chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita maturata dal sottostante.

Rischio/rendimento. Questo prodotto propone un investimento con la classica logica intermedia tra il contesto obbligazionario e quello azionario: lo schema dei premi periodici, ancorché condizionati, rimanda infatti alla realtà dei bond, con un’esposizione al rischio di mercato attenuata dalla presenza dell’effetto memoria. Lo stesso rischio di mercato avrà inoltre un impatto decisivo sul rimborso del capitale, anche se la presenza di un’opzione di protezione condizionata a scadenza riduce tale rischio, così come l’opportunità di esercizio anticipato, che rende sufficiente una chiusura non negativa di Eni anche solo in una delle 36 date di valutazione previste, per determinare un risultato positivo. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Equity Premium Autocallable su Eni

  • Codice Isin:

    IT0005692394

  • Emittente:

    Banco Bpm

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    Eni

  • Tipologia sottostante:

    Azioni Italia

  • Data di emissione:

    31/03/2026

  • Prezzo di emissione:

    100 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    29/03/2030

  • Prezzo iniziale (Strike):

    chiusura del 31 marzo 2026

  • Barriera 1:

    60% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    Si

  • Condizione rimb. anticip.:

    chiusura non negativa

  • Periodicità rimb. anticip.:

    mensile (da marzo 2027)

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    mensile (da aprile 2026)

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Condizionato

  • Ammontare premio:

    0,5% mensile

  • Condizione premio:

    chiusura non inferiore al 60% del valore iniziale

  • Effetto Memoria:

    Si

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    Vorvel

  • Collocamento:

    dal 18 febbraio al 27 marzo 2026

  • Commissioni:

    2,375%

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    Baa2 [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB- [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata ancora adeguata, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.