A fine giugno hanno debuttato su Cert-X 16 nuovi Equity Premium Coupon Plus certificates targati Banco BPM. Sono stati tutti emessi a un prezzo unitario di 100 euro, che non comprende alcuna commissione di collocamento visto che la distribuzione è avvenuta tramite “Direct listing”, cioè con la quotazione diretta dei prodotti sul mercato secondario, quindi senza alcuna fase preliminare di sottoscrizione.
Struttura e funzionamento. Questo strumento è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione vincolata al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che per ognuno dei certificati di questa emissione è rappresentato da un paniere “Worst of” composto da tre diversi titoli italiani o esteri. A seconda di come si comporteranno le azioni di ogni basket nei prossimi anni, il relativo certificato potrà preservare il capitale investito o imporre una perdita proporzionale a quella che dovesse eventualmente maturare il sottostante peggiore, nel caso di forte ribasso di almeno uno dei titoli coinvolti, fino a una possibile totale perdita del capitale investito.
Prendendo come esempio il certificato su Intesa Sanpaolo, Saipem, STMicroelectronics, viene offerto con una scadenza di tre anni (28 giugno 2027), che sarà però accompagnata da una serie di finestre trimestrali di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine del primo anno (20 giugno 2025). Sempre con cadenza trimestrale, partendo però già dal prossimo 20 settembre, il certificato potrà inoltre pagare una serie premi condizionati con memoria, di ammontare unitario pari al 3,05% lordo del valore nominale, il 12,20% lordo su base annua. Questi importi saranno effettivamente corrisposti solo se i tre titoli di riferimento chiuderanno tutti a un prezzo almeno pari al cosiddetto “Livello di Soglia Cedola”, posto al 50% del rispettivo valore iniziale, rilevato lo scorso 26 giugno: se nelle date di valutazione trimestrali nessun titolo comprometterà tale soglia limite, il premio sarà corrisposto, mentre in caso contrario sarà accantonato per poter essere recuperato alla prima occasione utile, quando la condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente verificata. Grazie all’effetto memoria, nessuno dei premi sarà definitivamente perso fino a scadenza, quando potrebbero essere recuperati anche tutti in un’unica soluzione. Da notare che in caso di esercizio anticipato, l’ammontare della cedola trimestrale sarà raddoppiato (effetto Plus): perché questa soluzione si possa realizzare sarà necessario che tutti i titoli coinvolti maturino una performance non negativa rispetto allo strike. Alla data di valutazione finale, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se i tre titoli chiuderanno tutti a un livello almeno pari alla barriera, posta sempre al 50% dello strike, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro) e pagherà l’ultimo premio di competenza più tutti quelli in memoria non pagati in precedenza; b) se anche un solo titolo chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del sottostante peggiore e non pagherà il premio finale: questo sarà l’unico scenario in cui una o più cedole non saranno incassate e soprattutto che imporrà un risultato negativo.
Rischio/rendimento. Questo prodotto sposa una logica intermedia tra il contesto obbligazionario e quello azionario: lo schema dei premi periodici, per quanto condizionati, rimanda infatti alla realtà dei bond e l’effetto memoria, come si è visto, contribuisce ad attenuare il rischio di mancato incasso di una o più cedole. È inoltre bene ricordare che i certificati sono anche esposti al rischio di credito dell’emittente, allo stesso livello di un’obbligazione senior non subordinata, alimentando il parallelo tra le due realtà. Il rischio di mercato avrà invece un impatto decisivo soprattutto sul rimborso del capitale e rimanda al contesto azionario, per quanto l’opzione di protezione condizionata a scadenza riduca tale rischio. (riproduzione riservata)
Avvertenze relative ai contenuti editoriali sponsorizzati da BANCO BPM e per informazioni su MFIU-Milano Finanza Intelligence Unit quale produttore di raccomandazioni, nonché sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore.
Si prega di cliccare su questo link